Il marziano e la natura

Dic 7, 2011 by

Il marziano e la natura

Un marziano, Ares, giunge sulla Terra con la sua astronave sperando di poterne studiare gli abitanti. Per sua sfortuna, atterra proprio su una base militare, dove viene catturato dagli umani, increduli, che lo rinchiudono nella base e vogliono sezionarlo. Non sanno però che l’avanzata tecnologia marziana aiuta il nostro Ares: egli infatti riesce a rendersi invisibile e a nascondersi.

Inizia così a vagare per la base militare, invisibile. Non potendo uscire vi permane per molti giorni, e studia le abitudini e le caratteristiche di questi umani. Nota in questo modo che si chiamano per nome: Phil, Jack, Mark, Luke, Jones… nota di cosa si nutrono, come riposano. Li spia anche nelle toilette, scoprendo che espellono ciò che hanno bevuto tramite un organo particolare.

Ares comprende e scrive lunghi trattati sulla natura umana, descritta con dovizia di particolari e che conserva con sé. Quando un giorno una guardia disattenta dimentica la porta per l’uscita aperta più del previsto, il marziano riesce a fuggire e si trova per la prima volta a contatto con il mondo esterno. Questo clima freddo gli è però ostile, e così cammina a lungo fino a trovare delle case.

Sempre invisibile si intrufola in una di queste, e finalmente è al caldo. Anche qui può osservare le abitudini umane, essendo presente un altro esemplare. Anche lui beve, mangia, dorme, anche lui fa pipì allo stesso modo. La sera, però, succede qualcosa di inaspettato. Entra in casa un esemplare di umano diverso: ha dei lineamenti molto più dolci, non ha barba né baffi, ha due strani rigonfiamenti sul petto.

Ares grazie ai suoi approfonditi studi sulla natura umana comprende che deve trattarsi di una anomalia, di una aberrazione, una mostruosità. Nota inoltre che non solo l’altro umano di casa, Mike, quello normale, non percepisce la stranezza di Helen, ma che anzi hanno dei contatti fisici! Ares, inconsapevole del buoncostume umano, spia ingenuamente Mike e Helen anche nella camera da letto. Il suo stupore muta allora in disgusto: l’organo di Mike che è stato progettato dalla natura per fare pipì viene utilizzato per congiungersi con questa Helen, che non ha neppure l’organo per andare in bagno!

È chiaro a questo punto che entrambi siano uno scherzo della natura: Helen che è anatomicamente diversa dagli esseri umani normali, Mike che usa i suoi organi in modi sbagliati, non come previsto dalla natura. Ares rimane comunque ad osservare, dispiaciuto per essere entrato in casa di individui malati e non sani da poter continuare a studiare.

Mike ed Helen accendono il televisore, che Ares non aveva visto nella base militare. C’è una trasmissione in cui parla un uomo che sostiene che gli omosessuali siano contro natura, perché da che mondo è mondo gli uomini si accoppiano con le donne: sono degli errori, scaturiti probabilmente da traumi o da disfunzioni ormonali, e non fanno certo parte dell’ordine delle cose, che prevede che le specie si riproducano.

Ascoltando, Ares riesce a comprendere che le donne, che prima non aveva potuto conoscere, fanno in realtà parte della natura umana. Non avendone incontrate a sufficienza e non avendole comprese, aveva stabilito che la natura prevedesse soltanto gli uomini e che il resto ne fosse al di fuori. Vedendo anche come era utilizzato l’organo per fare pipì, aveva scritto che in natura esso serve soltanto per espellere rifiuti, mentre ora comprendeva che poteva anche permettere la riproduzione.

Ma c’è di più: il marziano, dopo aver commesso questo errore in prima persona, si accorge che anche l’uomo in televisione sta facendo lo stesso! Avendo visto, essendo abituato a molti esempi di uomini che si accoppiano con donne, ha stabilito che questa è la natura umana e che gli omosessuali ne sono al di fuori. Ha stabilito che gli organi genitali servono sia ad espellere rifiuti che per la riproduzione, ma che non devono essere utilizzati in altro modo perché “non è nella natura”.

Ares riflette e comprende che questo ragionamento non regge. Come lui non ha potuto conoscere e studiare le donne, e quando le ha viste ha stabilito che erano contro natura, l’uomo non ha conosciuto e studiato gli omosessuali, decidendo che siano contro natura quando li ha conosciuti! Come ha fatto l’uomo a passare da “in natura ho visto che uomo e donna si riproducono” a “in natura l’uomo e la donna si devono riprodurre, e se uomini e uomini o donne e donne hanno rapporti è contro natura”?

Ares decide di cambiare così il suo metodo di indagine, sperando che anche l’uomo lo comprenda: ha capito che tutto ciò che può fare con la natura è cercare di descrivere come è nella sua totalità. Non può dire che la natura prevede o non prevede certe cose, che imponga degli obblighi o vieti qualcos’altro, che di fatto esiste.

Può solo dire cosa c’è e cosa non c’è: non può dire cosa ci dovrebbe essere e cosa non ci dovrebbe essere. D’altronde ha notato che in natura esistono anche terremoti, uragani, virus, batteri, freddo, morte, insieme a tante cose belle.

Con questo nuovo metodo, e lasciando alle spalle i pregiudizi, Ares scopre tanti aspetti della vita umana e animale sulla terra: ad esempio, nota che nella società delle api è soltanto la regina a riprodursi con i fuchi, mentre tutte le altre api operaie sono sterili. Prima avrebbe pensato che erano contro natura, sbagliate, perché solo la riproduzione è naturale. Ora invece le comprende! Scopre anche che i cigni neri formano delle coppie stabili. Alcune di queste sono tra due maschi, e questi maschi vanno a cercare le uova rimaste “orfane”, diventando genitori! Le Albatro di Laysan lesbiche fanno lo stesso… anche Bonobo, delfini, bisonti, pinguini, cacatua, gabbiani, moltissime specie contemplano l’omosessualità.

E così gli umani, in cui una parte consistente di maschi è attratta da altri maschi, e una parte di femmine è attratta da altre femmine.

La natura, capisce Ares, è solo il regno di ciò che è, non di ciò che è giusto e che deve essere. L’uomo la sua natura la crea da sé: ogni persona è se stessa, non dovrebbe essere come qualcun altro. Il bene, ciò che è giusto, lo troviamo nel rispetto, nel rapporto con le persone. Non lo troviamo scritto in una natura che abbiamo scritto noi, tagliando fuori interi capitoli, intere storie: le nostre storie, le storie delle nostre vite.

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2 Comments

  1. xoxogossipboy

    .

  2. xoxogossipboy

    ‎………..comunque guarda che non è una critica, è solo una constatazione , perchè che tu lo voglia o no, un omosessuale accettato vede in modo diverso le cose

    ………nel senso, un etero normalmente non si porrebbe mai il problema di cosa è naturale e cosa no, tu avrai creato questo stupendo racconto in base alle affermazioni sentite,visto che ti sei sentito chiamato in causa 😀

    finalmente ho recuperato la mia mail xD

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