ISFJ – Gli Ostetrici, I Protettori

Lug 15, 2011 by

ISFJ – Gli Ostetrici, I Protettori

Questo è il test per sapere a quale tipo appartenete: Test MBTI.

In questo post potete trovare tutti i 16 tipi e scoprire informazioni sul vostro.

IMPORTANTE: La descrizione del tipo è utile per comprendere con quali schemi mentali la persona tende ad approcciarsi al mondo. L’intento originale di Jung era aiutare le persone a comprendere le proprie predisposizioni (funzione dominante) e i propri limiti (funzione repressa) per trovare un equilibrio. Sentirsi speciali per il tipo a cui si pensa di appartenere si chiama superbia, e anche per un motivo piuttosto stupido. Giustificare le proprie mancanze perché “che ci volete fare, d’altronde sono BISTFN” significa aver frainteso questo modello teorico. Il tipo non è legato alla vostra moralità e intelligenza: persone dello stesso tipo hanno i più diversi valori, esperienze, capacità, idee, che incidono sulla personalità e non sono prevedibili dall’MBTI. Non esistono tipi migliori di altri, davvero. E se pensi che sotto sotto il tuo lo sia e tu sia meglio di buona parte della popolazione mondiale, la redazione consiglia di leggere più a fondo per comprendere meglio la teoria, la sua portata e i suoi scopi.

Soprannome

Gli ostetrici, i protettori.

«Nessuno può farcela senza di me.»

  • Dominante: Sensazione introversa (Si)
  • Secondaria: Sentimento estroverso (Fe)
  • Terziaria: Pensiero introverso (Ti)
  • Repressa: Intuizione estroversa (Ne)
Madre Teresa Principe Carlo Himmler Bruce Willis Vin Diesel
Napolitano Jessica Simpson George H.W. Bush Alfred Lord Tennyson Tiger Woods

David Petraeus, George Marshall, Robert E. Lee, Madre Teresa, Jimmy Carter, George H.W. Bush, Pat Robertson, Principe Carlo, Shunryu Suzuki, Heinrich Himmler, Wilhelm Keitel, Tiger Woods, Halle Berry, Bruce Willis, Vin Diesel, Naomi Watts, Kirsten Dunst, Kim Kardashian, Jessica Simpson, Dainin Katagiri, Laura Bush, Jessica Lynch.

Marge Simpson Winnie the Pooh Piper (Streghe) Ugly Betty Ophelia
Lizzie McGuire Maddy (Zack & Cody) Madoka (Puella Magi) Clark Kent (Smallville) Sam (Il Signore degli Anelli)
Cathelyn Stark (GoT) Astrid (Fringe) Annie Edison (Community) Marie Schrader (Breaking Bad)

Per altri esempi di personaggi famosi e dei loro tipi psicologici, andate su http://www.celebritytypes.com.

Monologo

Sembra talmente ovvio che mi pare stupido doverlo dire, ma le cose vanno piú agevolmente, con equilibrio, se sai esattamente cosa stai facendo. Non c’è niente come avere la tua mappa personale, privata su come fare le cose – piú studio e lavoro nelle aree a cui sono interessato, piú sviluppo l’abilità di connettere le mie esperienze a tutto il resto che ho fatto, e il processo cresce e cresce.

 Non è neanche mia intenzione fare in modo che sia cosí – semplicemente so cosa mi piace, cosa mi mette a mio agio e cosa no, e so che piú pianifico la mia vita in modo da occuparmi del lavoro in aree in cui ho confidenza, e piú facilmente avrò successo e piú le informazioni e le abilità che avrò saranno in profondità e specializzate.

 Penso che una delle mie forze maggiori sia che so in cosa sono bravo e, soprattutto, in cosa non sono bravo, e ho il buon senso di sapere quando evitare queste ultime.

 Non capisco perché la gente insista azzardatamente a cimentarsi in cose in cui non hanno la minima idea di come comportarsi. Che senso ha? Se non sai cosa stai facendo, sei destinato al fallimento!

In primo luogo, gli ISFJ, come i loro cugini ISTJ, si interessano molto nel preservare e proteggere i modi passati di fare le cose. Generalmente crescono molto legati alla routine e alle cose familiari, che danno loro sicurezza e stabilità. Maggiormente faranno qualcosa in una certa maniera, maggiormente sarà difficile far loro provare nuove cose. Difficilmente rischiano o si fanno trascinare dagli impulsi, se non hanno un’esperienza propria o altrui sulla quale basarsi con certezza; in ogni caso, raramente si comportano diversamente dalle proprie abitudini. Sono tipicamente “persone di casa”. Preferiscono avere un piano ben preciso sul futuro, sulle cose da fare e sulle relazioni. Lo stesso vale per i loro valori e la loro visione del mondo: molti ISFJ continuano a mantenere le convinzioni e tradizioni con le quali sono cresciuti. Anche per questo, gli ISFJ sono spesso visti come chiusi di mente e testardi; in realtà sono più tolleranti di quanto molti credano.

Siccome la loro funzione dominante è di tipo percettivo, gli ISFJ sono più inclini alla subordinazione piuttosto che assumere un ruolo di controllo e dominante. Ciò è comune soprattutto in ambiente lavorativo, dove gli ISFJ tendono ad essere degli ottimi collaboratori e lavoratori. Nel tempo libero, la gran parte degli ISFJ sa come rilassarsi, una cosa che la controparte estroversa (ESFJ) fatica a capire. Nella vita privata tendono a dipendere molto dalle persone a cui tengono, e difficilmente riescono a separarsene del tutto. Sono naturalmente portati a dare calore e sicurezza, pur avendo difficoltà ad esprimere o capire i propri sentimenti, nonostante siano forti e importanti per loro. La grande dipendenza che possiedono li rende facilmente vulnerabili alle parole altrui.

Agli ISFJ piace sapere cosa aspettarsi dal futuro. Vogliono conoscere “il piano” e non apprezzano le sorprese. Trovano che l’incertezza e l’ambiguità siano destabilizzanti. Sono estremamente leali, ligi al dovere e responsabili, ammirati per la loro perseveranza e la loro devozione, e con i piedi ben saldi per terra. È molto importante per loro essere un esempio rispetto a ciò che dicono, oltre che a tenersi ben stretti i loro ideali e le loro convinzioni.

Gli ISFJ, tuttavia, hanno una grande intelligenza sociale. In particolar modo, si interessano delle relazioni, si curano delle persone e fanno in modo che tutto vada per il verso giusto. Sono compagni ed amici leali, soprattutto con persone che hanno uno stile di vita simile e una comune visione del mondo. Questa tendenza interpersonale conferisce agli ISFJ una maggiore apertura mentale e una cordialità dolce e sensibile. È per questo che gli ISFJ apprezzano la carriera nell’insegnamento, sia per il piacere che mettono nei rapporti umani che per l’interesse intellettuale che generalmente possiedono, nonostante a loro piaccia applicare ciò che imparano. La differenza principale, rispetto alla loro controparte estroversa, sta nell’intensità delle relazioni: gli ISFJ sono tendenzialmente più cauti e timorosi, tendono a non aprirsi subito e a misurare il grado di coinvolgimento in una relazione.

In sostanza, gli ISFJ sono tra i più affidabili, dolci, onesti ed abitudinari tra i Tipi Psicologici. Sono degli amici leali, compagni devoti, ammirati per la perseveranza e la fermezza che mettono tanto nelle relazioni quanto nel lavoro e nella vita privata.

La descrizione di cui sopra è concisa, per avere un’idea generale di come sia questo tipo psicologico. Una descrizione che vada più nel dettaglio e in profondità si può leggere cliccando qui:

Descrizione dettagliata del Tipo ISFJ e delle sue Funzioni

Funzione dominante: la Sensazione Introversa (Si)

La Sensazione Introversa è la funzione dominante degli ISFJ. Gli ISFJ non ricercano continuamente nuove sensazioni, nuove esperienze o nuovi beni materiali. Preferiscono di gran lunga una vita routinaria e prevedibile, che fornisce loro sicurezza e tranquillità.

Si è anche la funzione che riguarda la conservazione e la tradizione, entità sentite dagli ISFJ come costituenti del loro modo d’essere. Sono profondamente convinti delle informazioni e delle esperienze che fanno. Raramente un ISFJ si sentirà a suo agio nell’infrangere una regola, o nel deviare da un modo di fare prestabilito: se non sentono intimamente la necessità di cambiare un modo di fare, che sia personale o che sia una formalità, allora non lo cambiano. Preferiscono di gran lunga sapere cosa aspettarsi, conoscere i piani nei minimi particolari. Gli ISFJ, a volte, sono spesso percepiti come chiusi mentalmente, testardi, o comunque sicuri delle loro idee in maniera rigida. Ciò, naturalmente, non rende gli ISFJ dei cocciuti ignoranti e babbei: semplicemente, sono molto convinti delle proprie posizioni. La funzione Si, inoltre, ricevendo le esperienze esattamente per come sono, contribuisce a creare una salda memoria, in grado talvolta di ricordare anche molti dettagli.

Poiché si tratta di una funzione percettiva, gli ISFJ sono meno inclini ad essere degli attivisti in prima persona rispetto a ciò che professano, studiano o credono; preferiscono spendere del tempo a riflettere, specie sui fatti del passato e sulle convenzioni. Molti ISFJ si prodigano in servizi o studi religiosi, attività in genere molto consone alla loro Si dominante. Ad ogni modo, non significa che ogni ISFJ sia un fervente religioso: semplicemente, l’attività religiosa, di qualsiasi forma e natura, spesso è vista come “tradizionale e convenzionale”, ed è spesso praticata da questo Tipo.

Un’altra caratteristica centrale della funzione Si è la coscienza del proprio corpo. Gli ISFJ sono perfettamente certi del funzionamento del proprio fisico, di ciò che necessita per essere soddisfatto e che segnali manda quando è turbato. Gli ISFJ sono molto acuti rispetto agli stimoli sensoriali, che siano tattili, visivi, di gusto eccetera, e talvolta anche ipersensibili alle stimolazioni eccessive (luci forti, calore intenso). Gli ISFJ possono sentirsi molto più irritati rispetto agli altri Tipi se non si sentono fisicamente a loro agio, se sono malati, affamati o insonni. Anche sensazioni normali possono essere molto amplificate, facendole mostrare quasi come segni di malattia (e ciò può condurre all’ipocondria). Questa ipersensibilità conduce gli ISFJ a curare moltissimo l’ambiente di casa, per renderlo il più accogliente e adeguato possibile alle loro esigenze.

Gli ISFJ sono spesso considerati come conservatori (la gran parte delle persone di questo Tipo non cambia quasi mai opinione politica o religiosa, in virtù di quanto detto), ma non bisognerebbe definirli tali, siccome hanno semplicemente una forte sicurezza di ciò che apprendono tramite l’esperienza. Gli ISFJ, inoltre, insieme agli ISTJ, ci ricordano su quali passi siamo già passati, tracciano gli errori del passato e ci aiutano a non ripeterli. Ciò potrebbe sembrare molto limitativo, specie per gli N dominanti (ma forse sono questi ultimi ad avere la testa troppo tra le nuvole…)

Funzione ausiliaria: il Sentimento Estroverso (Fe):

Gli ISFJ sono emotivi e si interessano molto degli altri; sono molto attenti alle convenzioni e alle aspettative sociali. Sono accorti ad essere caldi, amichevoli, affabili e ad instaurare delle buone relazioni, prendendosi cura di chi sta loro intorno. Questo tuttavia non è opportunistico: il loro interesse nel mantenere un ambiente accogliente è genuino e spontaneo. Con gli estranei tendono ad essere formali sebbene affabili, mentre con gli amici si aprono realmente e a fondo.

Sono molto empatici, e si interessano delle emozioni altrui, a volte provando sulla propria pelle ciò che gli altri provano. Nonostante questo, hanno molta difficoltà a comprendere le loro emozioni, perché il sentimento è appunto estroverso, rivolto all’esterno. Così, quando hanno dei problemi, spesso cercano supporto e guida dagli altri. Esprimersi tramite il sentimento è importante per la loro salute fisica e psicologica: si sentono meglio dopo aver espresso i loro sentimenti a qualcuno, tramite parole o anche piangendo. Questo, prima ancora di un aiuto concreto, è molto importante per gli ISFJ: prima lo sfogo, poi la soluzione.

Inoltre, la funzione ausiliaria è fondamentale per la loro naturale inclinazione  all’insegnamento: la funzione dominante (Si) dà loro la convinzione e l’organizzazione per trovare i metodi di fare le cose, nonché le nozioni e i dettagli da illustrare, mentre il sentimento estroverso (Fe) riesce ad esprimere il tutto in modo chiaro e socialmente accettabile.

Questa funzione, infine, è dedita alla formulazione di giudizi, pensieri ed opinioni, che generalmente sono felici di condividere.

Funzione terziaria: il Pensiero Introverso (Ti)

Gli ISFJ utilizzano il Pensiero Introverso principalmente per rifinire e migliorare i giudizi affermati con la funzione ausiliaria (Fe). Questo poiché Ti inserisce quell’elemento di logica e scetticismo che manca nella prima parte dell’evoluzione. Generalmente, siccome la combinazione Si-Fe fornisce abbastanza certezza rispetto alle proprie scelte e convinzioni, non tutti gli ISFJ sviluppano questa funzione. Crescendo, tuttavia, imparano ad apprezzare il valore del pensiero logico, nonché il contributo che esso apporta interiormente, soprattutto nell’analisi e nell’indagine dei propri ricordi e convinzioni (gestiti dalla funzione dominante Si). Quest’analisi, tuttavia, non sempre giunge al termine o si concretizza in qualcosa, poiché Ti è appunto la funzione terziaria, meno usata delle prime due, e più difficile da comprendere.

Essendo una funzione introversa, raramente gli ISFJ mostrano il loro lato analitico e strettamente logico. Inoltre, avendo solo una parziale presa sul proprio mondo interiore, gli ISFJ cercano di ottenerlo perlopiù esteriormente tramite Fe, sperando inconsciamente di compensare l’insicurezza. Perlopiù, comunque, Ti si occupa di integrare e poco di ostacolare. Accade che si manifesti, tuttavia, quando gli ISFJ si sentono attaccati o minacciati nella loro interiorità: in quel caso, l’apporto di Ti diventa necessario per costruire una difensiva strutturata e solida alle accuse, e talvolta può condurre ad un Loop (vedi sezione apposita, più sotto).

Funzione inferiore/repressa: l’Intuizione Estroversa (Ne)

Per la propria crescita personale, è fondamentale che gli ISFJ tengano conto della loro funzione inferiore, l’Intuizione Estroversa. Come tutti i Tipi, gli ISFJ potrebbero sentirsi accecati dalla forza con cui la funzione repressa si esprime nel conscio ed influenza le proprie decisioni, nonostante esse rimangano in gran parte inspiegate.

Questa funzione si occupa di generare e connettere le idee, di fare brainstorming, di cercare nuove teorie, di esplorare varie opzioni e possibilità. Siccome questa ricerca viene compiuta praticamente ovunque, è decisamente imprevedibile e molto dispersiva e destabilizzante. Inoltre, connettere insieme eventi separati risulta faticoso per gli ISFJ: difficilmente vedono il grande quadro complessivo, poiché si concentrano molto sui singoli dettagli. Questa funzione si esprime è attraverso una sorta di “obiettivo ideale” pensato per la propria crescita personale, come se questo, alla fine, promettesse il bilanciamento interiore e la completezza.

Un altro modo tipico è tramite la lettura di testi impegnativi, un’attività che permette di assorbire nuovi concetti, idee e teorie. Gli ISFJ potrebbero, dunque, leggere avidamente molti libri o riviste: ma siccome la Ne è una funzione repressa, inconscia, quest’attività risulterà molto stancante, essendo gli ISFJ per niente abituati né affini a letture pesanti, lunghe e complicate, nonostante i loro generali interessi intellettuali.

Uno dei modi senza dubbio peggiori in cui la Ne si manifesta è il gossip: esso procaccia nuove informazioni, notizie bomba e quant’altro. Gli ISFJ sentono spesso la necessità di parlare di tutto e di tutti, di inventare nuove idee fantasiose, di connettere eventi del tutto sconnessi tra di loro al solo fine di creare un nuovo, fantastico scenario. Oppure, potrebbero propagandare avidamente visioni religiose, opinioni politiche, teorie del complotto, senza necessariamente comprendere a fondo il loro significato. Sotto stress, in particolare, gli ISFJ tenderanno a manifestare la Ne in maniera paranoica, dispersiva e catastrofica, vedendo ovunque minacce alla propria persona e al proprio mondo.

Gli ISFJ usano questa funzione anche per innovare il loro modo di approcciarsi agli altri (Fe), innovando la calorosità che caratterizza il loro modo di esprimersi. Oppure, si manifesta ricercando nuovi modi di vedere il mondo; le ISFJ donna, in particolare, apprezzano moltissimo la compagnia dei bambini, in quanto permettono loro di osservare le cose in maniera innocente, essenziale, che viene percepita come pura e meravigliosa.

L’esplorazione della funzione inferiore avviene tramite l’utilizzo della funzione dominante: di conseguenza, gli ISFJ faranno esperienza dell’ebrezza di cercare cose nuove tramite le linee guida della dominante Si. In altre parole, sono aperti a cercare nuove idee e interpretazioni, ma con il limite determinato dall’esperienza personale, dalla propria visione del mondo, e dalla necessità di integrare la novità con la sicurezza. Di conseguenza, gli ISFJ potrebbero sembrare aperti e curiosi per certe cose, ma decisamente chiusi e remissivi rispetto a ciò che potrebbe destabilizzare il loro modo di vivere.

Integrando la Ne, gli ISFJ impareranno ad accettare chi la pensa diversamente da loro, anche se questa visione è totalmente opposta. Ciò potrebbe condurre, in ultima analisi, a trovare il coraggio di rivedere anche la loro personale visione del mondo, correggerla e migliorarla.

Gli ISFJ più mentalmente aperti capiranno che chiudersi in se stessi e nelle proprie convinzioni, agendo in maniera paranoica e protezionista, non li aiuterà di certo a conseguire la pace e la tranquillità che cercano. È assolutamente fondamentale, infatti, che sappiano trovare un equilibrio tra ciò che hanno sperimentato ed imparato, e che fonda il loro modo di essere e vivere (Si), con le novità e le aperture, ed anche i misteri e le ambiguità, che assicurano curiosità e voglia di cercare (Ne).

Se alla fine del test è spuntata la scritta “potrebbe essere presente un loop”, allora ti consigliamo di leggere anche questa scheda!

Loop

Il Loop consiste nell’inversione delle funzioni centrali, l’ausiliaria e la terziaria, inversione che si presenta costantemente o solo in particolari situazioni. Cosa significa? Normalmente, ci sono una funzione estroversa e una introversa tra le prime due funzioni (Dominante e Ausiliaria) così come nelle ultime due (Terziaria e Repressa). In un Loop, questo equilibrio si spezza, portando ambedue le funzioni estroverse per i Tipi Estroversi in cima, ed ambedue le funzioni introverse per gli Introversi. Nel caso del Tipo ISFJ, il Loop consiste nello scavalcamento della Ti sulla Fe, accostando Si/Ti. Il Loop degli ISFJ e le sue conseguenze è in gran parte condiviso con il Tipo INTP.

Il Loop degli ISFJ si caratterizza nel totale abbandono di ogni tentativo di relazioni interpersonali profonde, mantenendole unicamente sulla sfera superficiale. Questo non perché non desiderino, anzi, ma perché ritengono di avere dei pensieri e dei comportamenti totalmente inusuali, eccentrici, che impediscono di sentirsi accettati dalla società. I tentativi che compiono, inoltre, risultano spesso goffi, e i fallimenti vengono vissuti come delle apocalissi. Un tipico schema mentale si racchiude in questa frase: “Ricordi come ti sei sentito l’ultima volta che hai provato a farti accettare? Non riesci a comprendere logicamente i rituali sociali, in passato così come adesso”, impedendo loro di provare qualsiasi cosa di nuovo. Questo atteggiamento è definito anche come Disturbo Schizotipico di Personalità.

La tendenza principale di questo Loop è l’isolamento, il rimuginare sui propri pensieri, il continuare a rimanere dentro un riccio senza arrischiarsi ad uscire, circondati da paure spesso infondate o ingigantite. Le idee che conducono a questi pensieri negativi sono spesso rigide, fisse, e restìe a cedere il passo a qualsiasi innovazione. Se riusciranno a tentare nuovi approcci e avere il coraggio di aprirsi al mondo, soprattutto con persone fidate, riscopriranno la loro naturale tendenza al buon cuore ed al vissuto interpersonale.

Fasi della vita

Fase 1 (adolescenza-20 anni)

In questa fase iniziale, gli ISFJ assorbiranno, integreranno e rifletteranno su tutto ciò che accade loro intorno, sulle loro esperienze e su ciò che imparano. In molti casi, raccoglieranno una serie di ricordi e fatti che fonderanno la loro futura visione del mondo.

Durante questa fase, gli ISFJ potrebbero persino mostrare la loro capacità interpersonale, che si manifesterà come polo ulteriore per la navigazione iniziale nel mondo.

Fase 2 (20 anni – 30 anni)

Una volta sviluppato adeguatamente le loro capacità coscienti, inizieranno a manifestarsi le funzioni inferiori. Questo porterà a confusioni e insicurezze, sino a quando un equilibrio adeguato non venga raggiunto.

Fase 3 (30 anni, 40 e oltre)

Se tutto procede adeguatamente e se sono abbastanza fortunati da entrare nella Fase III, gli ISFJ si renderanno sempre più conto dei modi in cui la propria funzione inferiore (Ne) si manifesta, garantendo una stabile e duratura sensazione di pace e completezza.

Hobbies tipici

Cucinare, giardinaggio, dipingere, decoupage, picnic, camminate nella natura, guardare film. Spesso supportano anche gli hobbies e gli interessi di coloro che apprezzano/amano.

Dentista, Infermiera, Logopedista, veterinario, insegnante della scuola dell’infanzia o elementare, amministratore scolastico, counselor, assistente sociale, biologo, ricercatore medico, libraio.

Dipendente, Ansioso, Masochista, Ossessivo-compulsivo.

Curiosità

  • Nei test di personalità, emergono tratti come: conservatore, convenzionale, accorto, riservato.
  • Tra i piú inclini a credere in un potere spirituale superiore.
  • Piú incline della media a soffrire di dolore cronico, specie di problemi cardiocircolatori.
  • Molto diffuso tra gli insegnanti.
  • Piú incline di altri tipi a guardare la televisione piú di tre ore al giorno.
  • I valori personali includono la famiglia, la salute e la spiritualità.
  • Tra i tipi con il piú basso reddito.
  • Trovati comunemente in carriere relative all’educazione, la salute e la religione.

Gli ISFJ da bambini sono…

  • Sono seri, gentili e quieti, anche da molto piccoli.
  • Si legheranno fortemente ad entrambi i genitori.
  • Esprimeranno facilmente i loro sentimenti.
  • Adorano essere abbracciati, farsi rimboccare le coperte, accoccolarsi e farsi coccolare.
  • Potrebbero rendersi facilmente conto di quando necessitano di mangiare e dormire.
  • Cresceranno sani se avranno un orario programmato, e saranno in disappunto se non ci sarà…necessitano di una struttura e di una routine.
  • Si sentiranno sicuri in casa, e molto insicuri fuori.
  • Molto onesti, e vorrebbero che gli altri lo fossero con loro.
  • Quasi sicuramente vorrano aiutare altri bambini.
  • Saranno scettici, e impauriti dalle situazioni nuove.
  • Impiegheranno molto tempo per abituarsi a nuovi ambienti. Continui cambiamenti d’abitazione potrebbero destabilizzarli.
  • Crescendo, necessiteranno di tempo per inserirsi in attività sociali. Non si sentono a loro agio quando sono forzati e sospinti. Desiderano osservare un’attività prima di parteciparvi.
  • Non avranno troppi problemi con la scuola elementare, struttura che sembra fatta apposta per loro poiché include l’ordine, le lezioni e la routine.
  • Preferiscono studiare una cosa alla volta. Più “ci mettono le mani”, meglio è. Però, maggiormente una materia sarà teorica, di meno sarà apprezzata.
  • Una volta conosciuta una persona, sono sensibili, amichevoli e gentili. Spesso sono turbati da chi non si comporta così.
  • Svilupperanno la percezione di colori, profumi, gusti, immagini, più approfonditamente rispetto agli altri.
  • Gli piacerà avere amici, pur non avendo una grande rete d’amicizie. Solo un paio saranno amici stretti.
  • Potrebbero apprezzare il collezionismo, e andare d’accordo con gli animali.
  • Potrebbero impegnarsi in lavori part-time durante la scuola superiore o l’università, poiché avere un patrimonio personale sarà visto come un modo per sentirsi responsabili.
  • Crescendo, vorranno una stanza e una casa ordinate, non rifiuteranno le responsabilità e potrebbero essere molto tradizionalisti.

Consigli per i genitori di bimbi ISFJ

  • Gli piace molto sedersi accanto a mamma o papà, stringere loro le mani e rimanere abbracciati. Non ignorate assolutamente questi fatti.
  • Abbracciateli spesso, e coccolateli.
  • Leggete loro qualcosa, cantate, parlate e massaggiateli. Insomma, date loro molte attenzioni!
  • Se sbagliano, non opprimeteli; date loro il tempo di aggiustare e rifare le cose da zero.
  • Non alzate mai la voce, nemmeno quando litigate. Usate un tono pacato e dolce.
  • Assicurate molto spesso la vostra vicinanza e confidenza.
  • Enfatizzate l’importanza delle regole e dell’onestà.
  • Elogiateli e premiateli responsabilmente.
  • Non sorprendetevi se staranno bene da soli, e si sentiranno molto insicuri se sospinti ad intraprendere attività esterne: sono pur sempre degli introversi.
  • Durante l’adolescenza, sentiranno la necessità di un loro spazio e di un’indipendenza più dei loro coetanei. Siate pronti a fornirglieli.
  • Se ci sarà qualcosa di nuovo nelle vostre case o nelle vostre vite, spiegate loro nei dettagli cos’è e come funzionerà.
  • Permettetegli di esprimersi a modo loro circa le loro emozioni e sensazioni.
Domande sul Tipo? Clicca qui!

Commenti

commenti

7 Comments

  1. IoIoIo

    Me pare lo stereotipo della “femmina”
    Chissà che pena per gli uomini isfj . .

  2. Commentatore

    Tra i disturbi più probabili leggo : “Dipendente”.
    Se un isfj sviluppa il disagio dipendente potrebbe sembrare che abbia FE dominante e un TI represso , dal momento che nella persona dipendente il giudizio delle persone vale moltissimo , più del suo che non se lo sente stabile e autosufficiente , sembrando un ESFJ? Ci può stare?
    Scusate se sembra scontata come domanda :S

  3. Fra
    Nemo

    Non è una domanda scontata =)
    E’ parzialmente giusto ciò che dici, e c’è una cosa da chiarire: i disturbi psicologici non risalgono unicamente alle funzioni e alla loro “posizione”. E’ semplicemente più probabile che in una persona con Fe dominante o ausiliaria si sviluppi quel tipo di complesso, poiché la Fe evolve in maniera “deviata” (lo stesso disturbo è statisticamente probabile anche l’INFJ, infatti), ma non implica che anche un ESTJ, per esempio, non possa avere un rapporto di dipedenza. E’ solo meno probabile, in virtù delle sue dominanti (Te/Si)
    Come hai fatto notare, la Fe dominante o ausiliaria è una funzione giudicante estroversa, e si basa molto sul giudizio altrui; se non sufficientemente sviluppata in maniera “salubre”, c’è il facile rischio che la persona in questione diventi Dipendente. Nei casi di ISFJ/INFJ, che hanno la Fe ausiliaria, la dipendenza è acuita o “ignora” le dominanti di questi due Tipi (Si e Ni), perché si concentra maggiormente sull’ausiliaria, la Fe =)
    Mi scuso se non son riuscito a spiegarmi, ma ho una febbre da cavallo D:

  4. Commentatore

    Ho capito.

    Volevo chiedere una precisazione.
    “Ci sono ISFJ che crescono in ambienti piú progressisti o libertini e difenderanno in modo “tradizionalista” questi stili di vita.”
    In che senso ambienti “libertini”? Senza un organizzazione e strutturazione delle giornate della vita? Più aperti alla novità?

  5. Fra
    Nemo

    Penso che libertini sia inteso come “liberalisti, liberali”, votati ai valori della libera espressione di sé, ma anche “disinibiti, senza limiti”. L’idea è che, se gli ISFJ apprendono che quel modo di fare è il modo “tradizionale” di fare quella data cosa, allora la tratteranno in questo modo prima ancora che trattarla per quella che è =)

  6. Se la dominante è la sensazione, allora il tipo dovrebbe essere P, ovvero percettivo. Il sentimento, quando rappresenta la funzione dominante, rende il tipo giudicante (J).

  7. Alex

    I termini “percettivo” e “giudicante” nell’MBTI hanno un significato diverso da quello originario junghiano e da quello che ci si potrebbe aspettare, denotano l’essere percettivo o giudicante della funzione estroversa più “potente” 🙂 c’è scritto tutto nella pagina principale della teoria

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