INFJ – I protettori, i mistici

Lug 15, 2011 by

INFJ – I protettori, i mistici

Questo è il test per sapere a quale tipo appartenete: Test MBTI.

In questo post potete trovare tutti i 16 tipi e scoprire informazioni sul vostro.

IMPORTANTE: La descrizione del tipo è utile per comprendere con quali schemi mentali la persona tende ad approcciarsi al mondo. L’intento originale di Jung era aiutare le persone a comprendere le proprie predisposizioni (funzione dominante) e i propri limiti (funzione repressa) per trovare un equilibrio. Sentirsi speciali per il tipo a cui si pensa di appartenere si chiama superbia, e anche per un motivo piuttosto stupido. Giustificare le proprie mancanze perché “che ci volete fare, d’altronde sono BISTFN” significa aver frainteso questo modello teorico. Il tipo non è legato alla vostra moralità e intelligenza: persone dello stesso tipo hanno i più diversi valori, esperienze, capacità, idee, che incidono sulla personalità e non sono prevedibili dall’MBTI. Non esistono tipi migliori di altri, davvero. E se pensi che sotto sotto il tuo lo sia e tu sia meglio di buona parte della popolazione mondiale, la redazione consiglia di leggere più a fondo per comprendere meglio la teoria, la sua portata e i suoi scopi.

I protettori, i mentori, i visionari idealisti e mistici.

«Ho le migliori intenzioni.»

Funzioni 

  • Dominante: Intuizione introversa (Ni)
  • Secondaria: Sentimento estroverso (Fe)
  • Terziaria: Pensiero introverso (Ti)
  • Repressa: Sensazione estroversa (Se)
Carl Gustav Jung Platone Adolf Hitler Arthur Schopenhauer Pirandello
Dante Agata Christie Dostoevsky Taylor Swift Friedrich Nietzsche

Niels Bohr, Noam Chomsky, Marylin Manson, Simone de Beauvoir, Ludwig Wittgenstein, Florence Nightingale, Plotino, Marco Aurelio, Epitteto, Spinoza, Leon Trotsky, Emilio Salgari, Jiddu Krishnamurti, Kofi Annan, John Rawls, Al Pacino, Leonard Cohen, Tuomas Holopainen.

Gandalf Albus Silente Amelie Poulain Lisa Simpson Cheryl (La vita secondo Jim)
Rory Gilmore (Una mamma per amica) JD (Scrubs) Allison Dubois (Medium) David (AI) Gillian Foster (Lie to me)
Daenerys (GoT) Bran Stark (GoT) Varys (GoT) Claire Underwood (HoC) (forse INTJ)

Per altri esempi di personaggi famosi e dei loro tipi psicologici, andate su http://www.celebritytypes.com.

Monologo

Mi piacciono i sogni, i sogni sulla vita: mi piace osservarli, viverli tutti, guardarli da varie prospettive. Il vero mondo è dentro la mia testa. L’immaginazione è il ponte verso il mondo – se puoi immaginare qualcosa, allora esiste. La difficoltà sta nel tenere a bada il mio mondo interiore abbastanza da vivere nell’altro, quello “reale”. Voglio dire, se ci pensi, non abbiamo prove che io, o tu, o chiunque altro esista veramente. Esiste qualcosa di realmente “vero” nel senso definitivo del termine? Oppure ciò che consideriamo la “Verità” non è che uno dei tanti modi di vedere, vivere le cose, senza una validità superiore a qualsiasi altra cosa? Cerco di non prendere nessuna definizione di “vero” troppo seriamente, perché perderei l’abilità di considerare anche il resto.

Gli INFJ sono sia creativi che responsabili, sia artistici che logici, sia spirituali che scientifici, sia intuitivi che analitici. Gli INFJ crescono sentendosi “diversi” dai loro pari, estraniati. Si sentono incompresi anche dalle persone piú grandi, che ignorano facilmente la loro introspezione e le loro osservazioni. In circostanze negative, l’INFJ può sentirsi molto isolato e rifiutato.

Crescono con piú saggezza della media dei loro coetanei. Alcuni si sentono anche piú saggi dei loro insegnanti o genitori. Possono assumere il ruolo di consiglieri per i loro amici e fratelli, o anche per i membri adulti della loro famiglia, ad un’età straordinariamente giovane.

Gli INFJ hanno fiducia nei loro giudizi e nelle loro “visioni”. Spesso hanno sogni o delle intuizioni che possono sembrare quasi premonitrici. Agli altri dopo un iniziale scetticismo possono sembrare profetici o con qualità psichiche, o quantomeno molto percettivi.

A causa dei grandi poteri dell’intuizione, molti INFJ si sentono alieni rispetto al mondo. Alcuni descrivono la loro impressione come un continuo deja vu, poiché la Ni vede costantemente il futuro prima che avvenga. Altri hanno la sensazione di dissociazione dal loro corpo, come se si muovesse indipendentemente nello spazio mentre loro osservano. Non è raro interrogarsi sulla sanità mentale delle persone INFJ.

Gli INFJ vedono due persone in ciascuno. Notano la persona pubblica, ciò che appare esteriormente, che tutti vedono. Ma non si fermano qui. Le funzioni Se e Fe riescono ad assimilare tutti i sottili indizi non verbali che sono poi sintetizzati e interpretati dalla Ni. Questo fornisce una quantità di informazioni sul mondo interiore delle persone che è completamente ignoto agli altri tipi. A causa di questo, raramente gli INFJ si lasciano ingannare dalle menzogne. Vedono facilmente oltre le apparenze e comprendono le profonde motivazioni e intenzioni della gente, compresi eventuali problemi e disturbi dell’altro. Spesso, riescono a capire le altre persone meglio di quanto queste si auto-comprendano!

Gli INFJ sono riluttanti a credere alle opinioni condivise dalla maggioranza. Sono spesso gli ultimi a leggere un bestseller, sentendo che se gli altri pensano che sia un bel libro, allora probabilmente non lo è. Cadono piú facilmente di altri tipi nelle teorie del complotto (insieme agli INT).

Un errore comune quando si pensa agli INFJ è che essendo sentimentali non siano interessati ad ambiti intellettuali. Niente di piú falso. Anzi, molte delle persone piú interessate alla cultura e all’intelletto sono INFJ. Rivaleggiano con gli INT nel loro livello di apertura mentale e fame di sapere. Anzi, sotto alcuni aspetti, riescono persino a superare gli INT per l’interesse sia nella scienza che nella letteratura, nella prosa e nella poesia, nella narrativa e in ciò che non lo è.

Nonostante siano profondamente teoretici, sono meno impressionati dalle teorie costruite come un semplice assemblaggio di fatti o dati. Piú che orientati ai fatti, sono orientati alle connessioni e al conciliare gli opposti con la loro intuizione. Sentono che tutto è in qualche modo collegato a tutto il resto, formando una vasta rete di interconnessioni.

Piú di ogni altro tipo, gli INFJ sentono che molto del loro lavoro intellettuale è stato fatto da loro e per loro. Non sentono il bisogno di consultare fonti esterne quando si tratta di capire la verità. Non si affidano ad un metodo preesistente come farebbero altri tipi.

Il mondo interiore degli INFJ ricorda il mondo esteriore degli ENFP. È colorato, gioioso, allegro, pieno. Pensano ad immagini. La natura visiva della loro mente è dovuta alla loro creatività, ingenuità, e abilità di generare metafore. Quando altri tipi ragionano con parole o concetti, gli INFJ comprendono “vedendo”. La loro Ni è un ponte tra il conscio e l’inconscio. E mentre il subconscio è pieno di immagini primitive, abbozzate, gli INFJ riescono a nuotare in un mare di sogni e immagini vivide. Ad esempio, una INFJ dice di risolvere problemi matematici immaginando i numeri in una sorta di rapporto interpersonale tra di loro.

Sono puristi e classicisti. Molti amano collezionare antiquariato, artefatti storici, libri antichi, arte rara, qualsiasi cosa soddisfi il loro gusto di ciò che sentono come puro o classico. Si sentono spesso affascinati da un preciso periodo storico, o un preciso genere di musica, o una piccolissima selezione di attori, scrittori. Preferiscono un classico che un nuovo bestseller.

Nonostante quanto detto fino ad ora, gli INFJ non sono particolarmente seriosi, puntigliosi, altezzosi. Amano passare del tempo con gli altri, ascoltare musica e guardare film. Ma piú di ogni altra cosa, amano fare una conversazione ricca di significato.

Molti INFJ hanno problemi con la depressione, che può essere collegata a vari fattori. Ad esempio si deprimono quando sentono che la loro ispirazione creativa li ha abbandonati. Oppure perché si sentono soli e non compresi. Oppure perché non sono soddisfatti dalla carriera o dalle relazioni. Possono sognare di avere una bellissima casa adornata con bellissimi manufatti ma avere un lavoro sottopagato.

Quando hanno bisogno di “pensare” a qualcosa, questo pensare è in gran parte inconscio, e ad un certo punto la risposta sembra provenire dal nulla.

Si preoccupano dei bisogni degli altri e di mantenere l’armonia nell’ambiente esterno. Si preoccupano molto di questioni umanitarie, sociali o morali, con particolare riguardo alla famiglia e gli amici piú intimi. Spesso sacrificano i propri bisogni per il bene altrui. Empatizzano molto con gli altri ricreando in se stesso lo stato emotivo altrui. Hanno piú difficoltà a comprendere le proprie emozioni, poiché il sentimento è proiettato all’esterno. Hanno quindi spesso bisogno del supporto altrui quando sono emotivamente turbati.

Spesso non comprendono completamente che cosa gli dice l’intuizione finché non hanno l’opportunità di metterlo a parole. Potrebbero avere un’impressione, una sensazione viscerale, ma il contenuto dell’intuizione rimane nebuloso finché non è espresso tramite Fe.

In vasti gruppi può apparire come molto caldo e assicurarsi dell’armonia. Molti INFJ hanno un gran senso dell’umorismo e possono essere molto divertenti. Sono grandi intrattenitori e narratori per il loro pensare ad immagini. Quando sono con gli amici intimi invece sono piú diretti con le loro emozioni. Si sentono anime in pena, lunatici, pessimisti, scontenti o senza riposo. Possono essere molto intensi nella loro comunicazione.

Spesso gli INFJ indulgono nel sentirsi vittime, perché la vita è ingiusta, tutto finisce male, ecc. Alcuni non riescono a mentire, poiché l’espressione autentica è il loro modo naturale di operare. Esprimersi tramite Fe è critico per la loro salute psicologica e fisica. Anche se non serve ad una soluzione immediata, si sentono meglio dopo aver espresso i loro sentimenti, tramite parole o lacrime. È molto importante per i compagni o amici degli INFJ riconoscerlo. Gli INFJ spesso non si aspettano che gli altri risolvano i loro problemi, ma semplicemente che offrano supporto, empatia, rassicurazione. Senza questo, gli INFJ si sentono isolati e depressi, fuggendo nel loro mondo interiore e fantastico.

Un problema tipico è il conflitto tra ciò che pensano e l’armonia esterna. Ad esempio a scuola potrebbero ritenere falso o stupido ciò che dice l’insegnante o un compagno ma vogliono comunque mantenere una situazione armonica.

Il pensiero introverso, Ti, raffina i giudizi e aggiunge un elemento di scetticismo e logica che non appariva in gioventù. Gli INFJ cresciuti in famiglie religiose che interpretavano la loro saggezza in termini di fede potrebbero vederla in termini psicologici, per esempio. L’aspetto negativo di Ti è che conduce spesso a dubitare di sé stessi. Potrebbe distruggere molte delle convinzioni generate dall’intuizione. D’altronde, la crescita personale non è mai facile, per nessun tipo psicologico.

Gli INFJ sono i piú perfezionisti tra i tipi psicologici. Per trasformare in azione un ideale della Ni, però, l’INFJ deve tradurlo utilizzando la sensazione estroversa, la sua funzione inferiore. Sfortunatamente, gli INFJ sentono che le loro visioni idealiste difficilmente possono funzionare nella rocciosa, fissa realtà. È difficile per gli INFJ accettare che questi ideali cosí forti e importanti non possono realizzarsi, e non si accontentano di niente di meno di quello che sentono essere giusto. Ciò che per altri può essere un parziale successo, per gli INFJ è un totale fallimento.

Per riconciliare gli ideali con l’accettare un risultato non esattamente perfetto, gli INFJ hanno due possibilità. La prima è di essere dei “produttori” di ideali senza essere coinvolti direttamente nella loro realizzazione. Questo soddisfa la Ni, ma non il desiderio del cambiamento esteriore. Chi lavorerà nell’educazione, la ricerca, l’amministrazione, la scrittura o l’arte, si abituerà a generare idee senza pensare immediatamente all’implementazione.

La seconda opzione è di lavorare attivamente nell’attuare i propri ideali provando ad accettare qualcosa di meno della perfezione. Questa opzione può soddisfare il desiderio della Se di un risultato tangibile ma è incredibilmente frustrante per l’idealismo della Ni. Inoltre ci sono altre questioni. Quand’è che un risultato è “abbastanza buono”?

Gli INFJ sono molto duri con sé stessi. Se non possono essere l’ideale che vogliono, allora perché aspettarselo dagli altri? E se i loro ideali non si realizzeranno mai, perché preoccuparsene? Se non mantengono la speranza nei loro ideali, gli INFJ possono sentire di non avere ragione di vivere. Per questo è molto importante per loro agire perfettamente.

L’alto grado di perfezionismo che si auto impongono combinato con una scarsa consapevolezza del proprio fisico rende gli INFJ spesso suscettibili di disturbi psicosomatici (spesso allo stomaco).

Hanno un rapporto di amore odio con le cose materiali. Amano essere circondati da ambienti bellissimi, affascinati da ciò che è elegante. Amano viaggiare, o l’opera o le sinfonie, o un piatto ricercato. Allo stesso tempo hanno un continuo bisogno di svalutare l’importanza delle “cose” nelle loro vite. Si sentono in dovere di badare a ciò che è piú “alto”. Criticano gli altri per il materialismo.

Il loro bisogno di essere anticonvenzionali può portarli a rifiutare il matrimonio e la famiglia poiché sono istituzioni socialmente costruite per le persone meno riflessive. Nei momenti di estrema debolezza possono essere catturati dall’inconscio e dalla sensazione estroversa. In questo caso possono cadere nella droga, l’alcol, il sesso, vacanze stravaganti, shopping compulsivo per soddisfare questa brama inconscia.

Uno dei maggiori problemi degli INFJ è che devono imparare ad apprezzare il momento presente per come arriva. Anziché continuare a interrogarsi e pianificare il futuro, devono capire come aspettare quello che succederà. Tramite un cambio di prospettiva impareranno ad apprezzare i piaceri semplici dell’esistenza che avevano ignorato e disprezzato in precedenza.

Agli inizi questa strada apparirà insipida, priva di significato. Si chiedono se cosí tutti i grandi sogni e piani saranno vani e se dovranno vivere un’esistenza ordinaria. Gli INFJ possono spendere interi anni per imparare a vivere sul momento prima di riuscire a farlo in modo maturo.

Fase 1 (adolescenza – 20 anni)

Danno velocemente giudizi e traggono conclusioni sul mondo. Sembrano particolarmente inflessibili.

Fase 2 (dai 20 anni in poi)

Iniziano ad incorporare anche la terza e la quarta funzione, il che gli dà una maggiore apertura mentale. I giudizi della Fe vengono temperati e rifiniti dalla logica Ti. Poi imparano a prendere la vita per come arriva, attenuando il loro bisogno di pianificare e controllare il futuro. Andando avanti con l’età appaiono piú aperti, flessibili e rilassati.

Scrittura, arte, eventi culturali, lettura, socializzazione in piccoli ambienti intimi, suonare e ascoltare musica.

Libraio, curatore, traduttore, editore, designer grafico, psicologo, counselor, assistente sociale, logopedista, fisioterapeuta, educatore alla salute, ingegnere biomedico.

Dipendente, Depresso, Narcisista.

  • Nei test di personalità i tratti emergenti sono: sincero, empatico, modesto, sottomesso, accomodante, riservato e paziente.
  • Il tipo piú raro tra gli uomini.
  • Tra i piú inclini a frequentare l’università.
  • Tra i piú inclini a rivolgersi ad un terapista per stress.
  • Il tipo piú insoddisfatto dal matrimonio.
  • I valori personali includono spiritualità, crescita e carità.
  • Trovato comunemente in carriere religiose, di insegnamento, nelle arti e nel counseling.

Gli INFJ da bambini sono…

  • Sono molto pensierosi e riservati.
  • Teneri, sorridenti, felici… a casa; fuori casa sono calmi e seri.
  • Passano moltissimo tempo nella loro mente… hanno una grandissima fantasia e immaginazione.
  • Sono estremamente sintonizzati sullo stato emotivo della famiglia: non litigate di fronte a loro.
  • Sono tranquilli, obbedienti, gentili, pazienti.
  • Sono talmente tanto assorbiti dalle loro menti da avere difficoltà nelle attività fisiche e sportive. Non mettete loro pressione.
  • Sono interessati alla musica e le storie fantastiche.
  • A scuola amano imparare, leggere, le storie, i miti; sono molto creativi.
  • Molto facilmente eccelleranno nella scrittura, la musica, il disegno o una qualche altra forma di espressione artistica.
  • Sono molto, molto testardi quando hanno in testa un’idea.
  • Evitano attività di gruppo in cui non conoscono molto bene ognuno dei partecipanti.
  • Hanno bisogno di tempo per stare da soli.
  • Hanno una marcata tendenza al perfezionismo e questo può dar loro difficoltà ad agire nel mondo.

Consigli per i genitori di bimbi INFJ

  • Abbiate presente il loro bisogno di tempo da soli per pensare, giocare, sognare.
  • Lasciategli la possibilità di guardare qualcosa prima di partecipare.
  • Parlate privatamente e pacificamente quando dovete discutere o correggere il loro comportamento.
  • Non alzate la voce; chiedete scusa in fretta se succede.
  • Ascoltate le loro idee.
  • Fornite una grande varietà di materiale creativo che incoraggia l’esplorazione libera.
  • Date loro affetto e contatto fisico; esprimete il vostro amore in tanti piccoli modi, anche simbolici.
  • Incoraggiateli ad esprimere i sentimenti a parole, o disegnando.
  • Ascoltate e riformulate i loro sentimenti per aiutarli a capire meglio; possibilmente conversazioni uno a uno, senza altri ascoltatori.
  • Aiutateli a vedere che la vita è positiva e divertente.
  • Rispettate la loro privacy.
  • Coinvolgeteli nelle decisioni.
  • Non interrompeteli bruscamente se stanno parlando.
  • Non insistete troppo sul fatto che hanno la testa fra le nuvole; ci pensa già il resto del mondo a ripeterglielo in continuazione. Trovate piuttosto piccoli modi concreti per riportarli coi piedi per terra quando esagerano.

Senza un forte Fe, l’INFJ può trovare se stesso sempre piú isolato e sentirsi amareggiato, duro e carico di risentimento verso il mondo esterno per l’incapacità altrui di comprendere e apprezzare i suoi talenti. Sarà estremamente e dolorosamente consapevole dei suoi difetti e dei suoi pregi, inclusa l’incapacità di comunicare le proprie idee in modo efficace agli altri per facilitare la comprensione reciproca e l’approvazione di cui ha bisogno. Si sente senza direzione e senza scopo, pieno di immense visioni e obiettivi ideali ma incapace di convincere chiunque dei suoi meriti.

L’altra faccia della medaglia di Fe è che dipende dal giudizio degli altri a cui ci si sente emozionalmente connessi. Il senso dei principi personali arriva dunque da Ti (pensiero introverso): quando tutto il resto fallisce e non si può ricavare una conclusione significativa con Ni/Fe, l’INFJ tornerà dentro se stesso e ascolterà ciò che la sua coscienza gli dice essere intrinsecamente coerente, giusto, razionale. Questa scelta fornisce un senso di conclusione definita e completa all’INFJ. Si ritorna agli assiomi base di ciò che sappiamo per certo: Penso, dunque sono. Quando la morale attorno a noi è diventata troppo contorta o compromessa per essere degna di fiducia, Ti lavora per fornire una logica personale che può essere applicata indipendentemente dai contesti.

Ci dà qualcosa che possiamo sapere “di sicuro” perché sembra intrinsecamente corretto e coerente di per sé. Quando l’INFJ viene sommerso da troppe possibili interpretazioni di un problema, o non riesce a trovare nelle persone attorno a lui una guida valida, passa a Ti per decidere cosa è in ultima istanza ragionevole e importante per lui. Da questo deriva convinzioni personali e trova un modo di fare giudizi privati, senza sentire che sta negando l’opinione vitale della sua comunità e bloccandosi ad una interpretazione limitata.

Il loop in cui Ti prende il sopravvento su Fe è brutalmente antisociale e rende totalmente incapaci su come relazionarsi al resto dell’umanità. Diventa una “voragine molto profonda in cui è facile perdersi e da cui non si torna piú indietro“.

Ci sono conseguenze anche peggiori: l’INFJ potrebbe mostrare pochi segni esteriori di emozioni ed essere visto come disinteressato, antipatico, egoista e pretenzioso. Ti suggerisce processi logici per trattare con i problemi, ma non c’è una fonte di dati oggettivi per fermare la Ni dal fare centinaia di assunzioni diverse e mandare in cortocircuito la fiducia in tutto il proprio processo cognitivo.

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Commenti

commenti

25 Comments

  1. maz

    Ho appena svolto iltest MBTI e sono risultano INFJ. Mi rispecchio molto in quello sopra scritto.

  2. Ho scoperto che anche Lady Gaga è INFJ, dovreste aggiungerla ai personaggi famosi :) io sono INTP e mi rispecchio molto :)

  3. Alex

    A quanto ne so Lady Gaga è ISFP o ESFP :O

  4. zenzenzero

    no alex haha io ho guardato infj haha boh magari mi sbaglio

  5. Davide

    Jung è per sua stessa ‘tipizzazione’ un pensatore introverso. Pertanto è sia ISTP che INTP, in quanto per lui sono la prima e l’ultima funzione quelle importanti non quelle in mezzo. Se tu leggi la sua autobiografia “Ricordi, Sogni, Riflessioni” vedi che è il monumento al Pensiero Introverso (costa 11.9 euro è edita da BUR).

    • A

      Se tu hai letto veramente qualcosa di Jung, sicuramente non hai capito nulla. O forse tu stesso non hai l’intuizione che guarda caso Jung aveva, perché per qualsiasi persona che conosca Jung e questa teoria è lapalissiano che sia stato INFJ. E se vuoi parlare di “monumenti”, è semmai un “monumento” alla straordinaria intuizione che quell’uomo aveva, altro che pensiero introverso. Questo era solo la spalla per costruire le sue teorie, ma Jung era un visionario, non un pensatore in senso stretto.

  6. Alex

    Dire che lui è realmente stato ISTP che INTP solo perché con la sua formulazione non teneva conto della ausiliaria (cosa peraltro falsa perché in fieri pure Tipi psicologici dimostra che bisogna tenerne conto) sarebbe come dire che la fisica newtoniana era vera prima che fosse formulata la relatività galileiana.

    In ogni caso, aderisco alla tesi per cui Jung fosse in realtà INFJ, basata su opinioni di esperti su internet e dalla lettura personale di Tipi psicologici, L’uomo e i suoi simboli, Archetipi dell’inconscio collettivo, La sincronicità e dalla sua biografia. Rimane un mistero per quale motivo si sia definito “pensiero introverso”, ma è abbastanza chiaro che no, non lo sia (spesso esprime posizioni irrazionaliste, tra l’altro)

  7. Luca

    Ciao ragazzi scusate ma ho appena scoperto questo strumento e studio affascinante, oltre che utilissimo…
    Per approfondire la conoscenza dei tipi psicologici e tutto ciò che vi riguarda che testi mi consigliereste?
    vi ho visto molto esperti e perciò accoglierò con gratitudine ognuno dei vostri preziosi consigli!

    Grazie in anticipo!!!!

  8. Luca

    ps Patrick Jane è INFJ vero :-)?

  9. Alex

    Ciao! :) Consiglio “Tipi psicologici” di Jung, e poi, ma non l’ho ancora letto quindi non assicuro niente, e “Il libro dei tipi psicologici” di Lenore Thomson… come blog assolutamente “personalityjunkie”, “personalitynation” e poi “personalitypage” per la crescita personale dei tipi :)

    Non conosco Patrick Jane, mi spiace… sono solo un profano, comunque!

  10. Davide

    Allora hai compreso poco del pensiero Junghiano, molto poco.

  11. Alex

    Accidenti. Perché?

  12. Luca

    Ciao Alex… hai letto la thomson?
    é fatto molto bene ma secondo me stupra e demolisce l’ENFJ tu cosa ne pensi :-)?

  13. Alex

    Ciao :) non l’ho letta, no, che dice?

  14. Luca

    scusa la risposta tardiva…
    Guarda vengono abbastanza definiti come degli spigliati oratori, che hanno buoni doti di leadership naturale ( e ci sta ), ma che non hanno valori se non quelli delle persone che conoscono e stimano.

  15. Andrea

    Ciao, potrei chiedervi di descrivere in dettaglio le funzioni come per gli altri tipi? Ottimo lavoro comunque!

  16. Fra
    Fra

    @Andrea, stiamo mano mano aggiornando tutte le schede (e il tempo non è nostro amico!). In futuro, anche gli INFJ avranno la loro scheda dettagliata =)

  17. Francii

    Oddio sono io! Che bello

  18. INFerno

    Prima di tutto volevo ringraziarvi perché con queste pagine mi avete davvero arricchito ( e più che altro la mia intuizione introversa),adesso ho una visione più grande e più tollerante di me stesso e degli altri. È un pò quello che ha prodotto in me anche la morfopsicologia. Comunque…
    Da infj,mi sento di avere delle grandi qualità fin da quando sono piccolo, delle possibilità,e non posso che sentirmi frustrato dal fatto di non essere mai riuscito davvero a sfruttarle. E dall’avere l’impressione che la vita che ho vissuto mi abbia compromesso tutti questi talenti.
    Vorrei chiedervi se qualcuno tra di voi ce l’ha fatta,alla fine,a prendere,ad acciuffare la sua visione..

  19. Mick

    Sembra anche a voi che sia l’unico profilo psicologico che comunichi le emozioni del tipo solo a leggerlo? Non vi sembra che sia ‘triste’ ed emozionante come un infj?

  20. MasterPigeon

    Dunque, io avevo fatto il test qualche anno fa, ed era risultato inf- Non ricordavo l’ultima lettera. Allora mi son andata a guardare sia Infp che infj. Ricordavo che era il secondo più raro, e quindi infp. Però ho comunque fatto il test perché crescendo si cambia e m’è venuto fuori infj ma non mi rispecchio totalmente =I Alcune cose sì, altre più su infp.
    Alla fine ho tratto una conclusione: Non prendiamo troppo alla lettera questi test. Sì sono carini e a volte possono aiutare… ma credo debbano esser fatti solo per curiosità, perché ci sono troppe personalità al mondo per poterle classificare in soli 16 modi

    • Virginia

      Infatti. Anche a me sono usciti diversi tipi personalità (INFJ/INFP/INTP e di nuovo INFJ) rifacendolo in un lasso di tempo medio/lungo. Alla fine, però, mi sembra che ci siano troppe caratteristiche simili tra INFP/INFJ e alcune caratteristiche in comune con altri tipi. Mah, a me sembra più un modo per dare un’etichetta alle persone e non per fare qualcosa di davvero utile… Chissà, forse mi sbaglio.

  21. Mick

    A me ricorda un pò la condizione a cui veniva costretto qualche veggente dei miti greci,ovvero la capacità di vedere grandi cose,come il futuro,ma non venir creduto da nessuno. In questo gli Esfj o gli Isfj sono i nostri torturatori.

  22. SuperoriginalJJ

    Ho visto che Nietzsche viene considerato da molti INTJ.
    Inoltre il Mahatma Gandhi viene considerato INFJ.
    Come mai su questo sito ci sono queste differenze?

    • A

      semplicemente perché non si son messi a fare i test su internet né hanno pubblicato i risultati con la loro faccina come avatar.

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