ESTJ – I Guardiani, i Lavoratori

Lug 15, 2011 by

ESTJ – I Guardiani, i Lavoratori

Questo è il test per sapere a quale tipo appartenete: Test MBTI.

In questo post potete trovare tutti i 16 tipi e scoprire informazioni sul vostro.

IMPORTANTE: La descrizione del tipo è utile per comprendere con quali schemi mentali la persona tende ad approcciarsi al mondo. L’intento originale di Jung era aiutare le persone a comprendere le proprie predisposizioni (funzione dominante) e i propri limiti (funzione repressa) per trovare un equilibrio. Sentirsi speciali per il tipo a cui si pensa di appartenere si chiama superbia, e anche per un motivo piuttosto stupido. Giustificare le proprie mancanze perché “che ci volete fare, d’altronde sono BISTFN” significa aver frainteso questo modello teorico. Il tipo non è legato alla vostra moralità e intelligenza: persone dello stesso tipo hanno i più diversi valori, esperienze, capacità, idee, che incidono sulla personalità e non sono prevedibili dall’MBTI. Non esistono tipi migliori di altri, davvero. E se pensi che sotto sotto il tuo lo sia e tu sia meglio di buona parte della popolazione mondiale, la redazione consiglia di leggere più a fondo per comprendere meglio la teoria, la sua portata e i suoi scopi.

Soprannome

I lavoratori, i supervisori, i guardiani.

Motto stereotipato

«Sono un lavoratore instancabile.»

Funzioni

  • Dominante: Pensiero Estroverso (Te)
  • Secondaria: Sensazione Introversa (Si)
  • Terziaria: Intuizione Estroversa (Ne)
  • Repressa: Sentimento Introverso (Fi)

Personaggi famosi reali

Henry Ford Michelle Obama Beppe Grillo Antonio Di Pietro Saddam Hussein
Pinochet Condoleeza Rice Catone l’Uticense E.L. James Uma Thurman

Bernard Montgomery, Tom Clancy, Bill O’ Reilly, Kelsey Grammer, Alec Baldwin, Nancy Grace

Personaggi famosi di fiction

Sergente Hartman Yosemite Sam Dolores Umbridge Daniel LaRusso Leila Organa
Signorina Trinciabue (Matilda sei Mitica) Stan Smith (American Dad) Elliot Stabler (Law & Order) Joe Swanson (Griffin) Hank Schrader (Breaking Bad)

Per altri esempi di personaggi famosi e dei loro tipi psicologici, andate su http://www.celebritytypes.com.

Monologo

Più di ogni altra cosa voglio essere visto come un lavoratore competente, un forte organizzatore in grado di prendersi carico delle responsabilità e ottenere i risultati. Penso ci siano delle buone ragioni per sostenere i metodi comunemente accettati e provati di fare le cose: funzionano! Le persone vengono da me quando hanno bisogno di organizzare i loro piani o portare avanti i loro progetti perché sanno che so come fare, e si fidano a lasciarmi responsabilità importanti perché sanno che lavorerò duramente finché potrò per assicurarmi che tutto vada per il verso giusto.
Mi assumerò la piena responsabilità se qualcosa di cui mi occupo non funziona a dovere, così ho bisogno di lavorare con persone su cui posso contare per trovare punti d’incontro e sapere come evitare punti morti. A volte gli altri mi vedono come troppo fissato con l’ordine, le regole e le strutture, ma credo che non capiscano quanto è importante avere un piano di azione concreto e uno scopo in qualunque cosa si faccia. Non voglio perdere tempo o energie inutilmente e mi infastidisce quando le persone non si preoccupano della ricerca e la preparazione per assicurarsi che stiano usando i metodi più efficaci. L’etica sul lavoro è qualcosa su cui ripongo moltissima importanza – è fondamentale essere corretti, e abbastanza auto-sufficienti da poter stare in piedi da solo e provvedere ai propri bisogni. Se vuoi davvero sentire di avere realizzato qualcosa nella vita, non dovresti lavorare duramente per assicurarti che lo stai facendo nel modo migliore?

Descrizione

Gli ESTJ sono lavoratori diligenti ed energetici, sempre orientati verso i loro obiettivi. Possono diventare impazienti e frustrati quando le cose non soddisfano ciò che era il loro piano di lavoro o il tempo che si erano prefissati per concludere qualcosa. In presenza di un ESTJ, spesso ci si sente come incitati a “fare di fretta”, poiché gli ESTJ vogliono che si vada sempre dritti al punto senza perdersi in inutili discussioni.

Gli ESTJ sono fermi, diretti, ed estremamente categorici. Il loro linguaggio tende ad essere succinto e utilitaristico, orientato alla funzionalità. Gli altri potrebbero vederli come rigidi, bruschi e insensibili, anche a causa della loro propensione alla competitività. Comunque, gli ESTJ non sono, nel complesso, più sicuri di loro stessi rispetto ad altri Tipi. Come per i loro cugini ESFJ, gli ESTJ potrebbero sentire di avere poco controllo interiore, poiché la loro funzione giudicante introversa (Fi) è repressa. Sentendo le loro emozioni come vaghe e lontane, tendono a concentrarsi sul controllo e esteriore, nella speranza che, massimizzando l’organizzazione esteriore, si possa giungere alla pace e sicurezza interiore. Ovviamente, controllare il modo esteriore non è un’impresa per niente semplice e spesso impossibile, e ciò rende gli ESTJ propensi al nervosismo e alla eccessiva vigilanza sui lavori ai quali si applicano.

Tra più ordinati e strutturati tra tutti i Tipi Psicologici, gli ESTJ si presentano agli altri come persone relativamente serie. Rispetto agli ENTJ, la cui Ni può tracciare un metodo per provvedere al divertimento e all’intrattenimento per tutti, la funzione ausiliaria degli ESTJ, la Si, non li rende molto flessibili in termini di humour; di conseguenza, gli ESTJ potrebbero sembrare molto freddi o incapaci di comprendere uno scherzo o una barzelletta. Vi sono, comunque, ESTJ con uno spiccato senso dell’umorismo che si basano sulla funzione terziaria Ne, l’Intuizione Estroversa (ad esempio, Beppe Grillo).

Come la controparte ISTJ, gli ESTJ tengono sempre un occhio rivolto al passato. Puntano a proteggere e preservare i metodi consolidati, le tradizioni e le convenzioni. Sono perciò considerati come dei “guardiani”. Questo non vuol dire che siano tradizionalisti, piuttosto che ritengono che il passato sia molto importante, specialmente il loro vissuto personale e la loro esperienza. Spesso, crescono attaccati a ciò che è familiare e conosciuto, sviluppando una serie di abitudini e una routine ben definita. Agli ESTJ piace sapere cosa aspettarsi dal futuro, e conoscere nei dettagli ciò che si presenta davanti a loro. A differenza degli E**P, che sono stimolati dalle novità e dall’incertezza, gli ESTJ trovano l’incertezza e l’ambiguità destabilizzanti e cariche di problemi.

Come i cugini ENTJ, gli ESTJ assumono spesso posizioni di comando o di controllo, sia nel lavoro che nella vita privata. La differenza, in questo aspetto, è che gli ENTJ tendono ad essere dei “leader visionari”, che spesso li porta a scalare la vetta della leadership, e una volta giunti in cima o durante il percorso spesso modificano le regole o crearne di nuove essi stessi. Al contrario, gli ESTJ desiderano e adorano dare ordini e sono in grado di controllare il funzionamento del lavoro altrui e ad incitare la produzione, ma in genere non si oppongono alle regole prestabilite, alle linee guida e alle procedure, se non ritengono intimamente che debbano essere migliorate. Conseguentemente, spesso lavorano bene come manager di medio livello, come capi ufficio e come supervisori. Sono in grado di prendere decisioni anche difficili osservando obiettivamente la situazione che hanno di fronte. Essendo molto pragmatici e ben organizzati, riescono a massimizzare la qualità e la precisione del lavoro. Tra le cose che più detestano ci sono il disordine e la superficialità. Se vedono che una situazione è nel caos, si attivano energicamente per ristabilire i processi e le linee guida del sistema, così che ognuno sappia precisamente cosa deve fare, e possono intestardirsi moltissimo per questo! In questo senso, gli ESTJ sono i “sistematori” per eccellenza.

Gli ESTJ, poiché la loro funzione dominante è il Pensiero Estroverso (Te), tendono a essere molto schietti nelle loro sentenze e decisioni, spesso incuranti dei sentimenti dei loro compagni o sottoposti, e sono meno interessati di conseguenza all’impatto delle loro scelte sui sentimenti altrui. Gli ESTJ, ad ogni modo, sono tra i più leali colleghi, lavoratori e responsabili tra tutti i Tipi Psicologici. Come gli ESFJ, sono molto ammirati per le loro azioni concrete, la loro etica, la loro devozione e la loro fermezza. Sono grandi amici e compagni di vita, fortemente fedeli, specialmente con chi ha una visione del mondo e uno stile di vita simili.

Descrizione dettagliata del Tipo ESTJ e delle sue Funzioni

Funzione dominante: Pensiero Estroverso (Te)

Il Pensiero Estroverso è la funzione dominante degli ESTJ, e quella che usano maggiormente. Essendo una funzione logica e razionale, li rende in grado di essere analitici e di avere una visione obiettiva delle vare situazioni. Essa fornisce, inoltre, la loro tendenza ad esprimere velocemente il loro giudizi e le loro opinioni, e spesso pensano letteralmente ad alta voce. In un dialogo, gli ESTJ sono soliti anticipare o interrompere l’interlocutore, esprimendo un’opinione anche se non è richiesta. Gli ESTJ giudicano prima di percepire, parlano prima di ascoltare. Questo, nonostante potrebbe essere visto come mancanza di tatto, risulta essere sia un vantaggio che uno svantaggio. Da una parte, li rende dei capi forti e coraggiosi, dall’altra potrebbe farli apparire dogmatici, votati al controllo e irritanti. In realtà, gli ESTJ sono sospinti da una necessità di esprimersi che più forte di loro.

La Te dominante rende gli ESTJ inclini ad esagerare troppo le cose. Potrebbero dire cose che, pensandoci in un secondo momento a mente fredda, desidererebbero non aver detto, o al limite avrebbero voluto aggiustare il tiro o ammorbidire alcune frasi. Questo è specialmente vero per gli ESTJ con la funzione inferiore (Fi) molto sensibile che, quando si sentono minacciati, può portarli a mettersi sulla difensiva o a rispondere energicamente al minimo accenno di pericolo personale.

La Te fa impegnare questo Tipo a portare ordine, controllo e razionalità ai sistemi e alle operazioni del mondo esteriore. È orientata verso la quantificazione, insiste sugli obiettivi standard da raggiungere, e si affida alle cose misurabili. Non è mai vaga o ambigua. Insiste parecchio sulle definizioni chiare, sulle norme, i piani, le procedure, e vuole che le gerarchie siano evidenti. Spiega letteralmente come andare da un punto all’altro, usando quante più mappe, direzioni e metodi ritiene appropriato. Il nostro mondo moderno, caratterizzato da una valanga di leggi e burocrazia, può essere visto come una Te innaturale e un po’ impazzita. A volte accade, infatti, che gli ESTJ si perdano troppo nei dettagli.

La Te contribuisce ad orientare gli ESTJ sul loro lavoro e sul loro atteggiamento nei confronti di esso. Come gli altri Tipi con una funzione giudicante dominante, gli ESTJ tendono ad essere più seri e concentrati rispetto ad essere rilassati e ricettivi. Pure nei giorni in cui non hanno obblighi programmati o cose da svolgere, non fanno fatica a trovare qualcosa da fare. Pure nel tempo libero, spesso sentono un senso di urgenza inspiegabile, o una frettolosa necessità di fare le cose. Molti ESTJ, in mancanza di cose da fare, si occupano di riparazioni casalinghe, di costruzioni o di fai-da-te che risultano essere utili e pratici, e simili.

Funzione ausiliaria/secondaria: Sensazione Introversa (Si)

Gli ESTJ, avendo la Si come funzione secondaria, non si preoccupano molto di cercare nuovi stimoli sensoriali o di acquisire nuovi beni materiali. Al contrario, permette agli ESTJ di godersi la routine e uno stile di vita prevedibile. Altre persone, specie se Intuitivi (Ne o Ni), potrebbero trovarlo molto soffocante e limitativo, cosa per niente avvertita dagli ESTJ: è il loro modo preferito d’essere se stessi e di partecipare attivamente al mondo.

Quando combinata con la Te, contribuisce a fornire sicurezza nei riguardi delle loro convinzioni e stili di vita;  questo fa a volte percepire gli ESTJ come cocciuti o chiusi mentalmente, mentre in realtà sono semplicemente sicuri delle loro certezze e, se non sentono motivo di cambiarle, non le cambiano. Sia la Si che la Te sono, inoltre, collegate all’abilità di sistemare ordinatamente e di richiamare i fatti del passato, contribuendo a rafforzare la già salda memoria degli ESTJ.

Come gli altri **SJ, gli ESTJ agiscono come conservatori e “guardiani” del passato e dei modi tradizionali di fare le cose, tendono a rispettare le autorità e spesso si aspettano che anche gli altri lo facciano. Non trovano motivo di cambiare un procedimento, un’opinione o un ordine prestabiliti, se non sono davvero convinti che sia necessario farlo. Se i cambiamenti, poi, sono inutili o improduttivi, tendono ad opporsi con forza ed energia. La prova è nel passato: se una cosa ha funzionato precedentemente, allora è quasi certamente la più sicura e continuerà a funzionare.

Si fidano molto delle loro esperienze personali, e le preferiscono rispetto alle congetture astratte. Più spesso fanno qualcosa in un certo modo, più difficile sarà per loro cambiare quel metodo, anche solo a livello teorico. Lo stesso può essere detto per le loro credenze e il loro modo di vedere il mondo. Da adulti, gli ESTJ tendono a mantenere le stesse opinioni così come le avevano costruite da giovani, e ciò può includere l’opinione politica e la religione. Maggiormente sono immersi in un particolare contesto e in particolari circostanze, più difficile potrebbe essere per loro aprirsi alle alternative.

Funzione terziaria: Intuizione Estroversa (Ne)

Come la Sensazione Estroversa (Se), la Ne è la funzione che ricerca le novità. Differisce dalla Se, comunque, poiché è più concentrata sulla ricerca di idee piuttosto che qualcosa nel mondo materiale/sensoriale. I Tipi possedenti la Ne sono molto incentrati sulla necessità di essere creativi, di fare connessioni tra fatti, di portare avanti nuove teorie o di vedere nuove possibilità al di fuori da quella che è la nostra esperienza e ciò che viene percepito dai nostri cinque sensi.

Poiché la Ne è la funzione terziaria degli ESTJ, spesso essi hanno una relazione di amore/odio con essa. Da una parte, grazie ad essa, potrebbero sentirsi intelligenti, furbi, originali o creativi; potrebbero, ad esempio durante una serata con gli amici, avere il desiderio di far apparire dal nulla commenti intelligenti (che lo siano o meno), oppure intavolare delle possibilità creative, che lo siano o meno. Molti ESTJ impiegano la Ne nel loro mestiere, rendendolo di conseguenza più vario, originale o personalizzato. Possono anche ricorrere alla Ne nel desiderio di fare affari innovativi, o lanciarsi nell’imprenditoria intraprendente, o giocare in borsa.

Ciò che gli ESTJ non apprezzano della loro Ne è il modo in cui essa si inserisce malignamente, e semina l’incertezza nelle loro convinzioni e nel loro modo di vedere il mondo. Gli ESTJ cercano di creare una base chiara e non ambigua sulla quale basare la loro vita. E siccome le possibilità astratte non sono necessarie per questo loro forte proposito, prendere in considerazione idee che potrebbero contraddire il loro mondo potrebbe creare squilibrio. Spesso, infatti, sono fortemente critici e scettici quando gli forniscono nuove prospettive, anche se in fondo potrebbero desiderarle loro stessi.

Se si sentono particolarmente minacciati dalla Ne, specie se destabilizza il loro sistema di valori, potrebbero cercare di bloccarla alla radice. Ciò che dovrebbero imparare è, invece, a considerare queste alternative, e imparare ad apprezzare un po’ di innovazione nel loro mondo.

Funzione repressa: Sentimento Introverso (Fi)

Così come per gli altri Tipi, gli ESTJ potrebbero sentirsi accecati dall’intensità con cui la loro funzione inferiore influenza le loro decisioni e comportamenti. Senza una sufficiente consapevolezza e integrazione della loro inferiore, infatti, continueranno a sentirsi incompleti e inclini a prendere decisioni imprudenti per quanto concerne il loro modo di vivere, la carriera e le relazioni. Gli ESTJ che cercano l’auto-coscienza e la crescita personale devono lavorare per comprendere i modi in cui la loro funzione inferiore, il Sentimento Introverso (Fi), si manifesta nella loro personalità. Come complemento della funzione dominante, tuttavia, la Fi porta equilibrio psicologico e sensazione di unità.

Nonostante sia largamente inconscia, la Fi ha la sua propria lista di necessità e non vuole che la sua voce resti inascoltata. Un modo in cui la funzione inferiore si afferma è ponendosi alla coscienza degli ESTJ come una sorta di obiettivo o punto di arrivo “idealizzato” per la crescita personale. Trattandosi di una funzione introversa, la Fi implica una concentrazione interiore e chiede l’analisi dei sentimenti personali e dei propri valori. Gli ESTJ, però, sentono di non avere un accesso diretto alle loro emozioni, e sono percepite come lontane e fumose. Perciò, i sentimenti degli ESTJ sono spesso sul “tutto o niente”, senza vie di mezzo, poiché si sentono in difficoltà nei rapporti con i sentimenti, e preferiscono prendere decisioni fisse e definitive (Te) piuttosto che azzardare a ricercare le sfumature.

Poiché la Fi è la funzione inferiore degli ESTJ, non sentono quella particolare “ebbrezza” del controllo interiore così come la sentono i Tipi I*FP. Per compensare a questa mancanza , gli ESTJ spendono molto tempo cercando vigorosamente di controllare il mondo esteriore. Il loro istinto dice che l’unico modo in cui possono sentire di controllare se stessi è tramite il controllo di ciò che sta loro intorno. Come detto, ciò non fa che rendere gli ESTJ costantemente irrequieti e frenetici, come se dovessero acchiappare qualcosa che non riescono a vedere e comprendere. Questo perché gli ESTJ ricercano all’esterno qualcosa che, in realtà, è dentro di loro.

Sarebbe sbagliato infatti assumere che, siccome la Fi è repressa, non ha alcuna influenza sulla coscienza. Mentre gli ESTJ potrebbero sentire di non avere grande controllo della loro Fi (e quindi dei loro sentimenti e valori personali), la Fi può comunque esercitare la sua influenza tramite azioni che sfuggono alla forte razionalità degli ESTJ. La funzione inferiore gioca un ruolo fondamentale nel motivare e orientare la funzione dominante, influenzando i suoi obiettivi, interessi e valori.

La scelta lavorativa degli ESTJ è spesso condizionata e motivata dai valori e sentimenti meno coscienti, trasmessi dalla Fi. Questo potrebbe guidarli, ad esempio, nel partecipare a lavori che deviano da quelli che uno potrebbe immaginare per un ESTJ. Potrebbero, per esempio, essere guidati dalla Fi a intraprendere una carriera nel clero, ma gli ESTJ non si sentono molto portati o interessati a questioni religiose! Questo è derivato dalla necessità di riconciliamento con le funzioni inferiori (Fi ed Ne), che sono spesso dedite a discorrere di argomenti di carattere  ultraterreno. Sebbene gli ESTJ non sono generalmente votati a carriere di tipo clericale, ciò spiega comunque come essi potrebbero sentirsi attratti da esse. Un altro modo in cui la Fi e la Ne potrebbero manifestarsi è, ad esempio, dando l’impressione agli ESTJ di essere competenti in questioni di introspezione, filosofia o religione, mentre in realtà potrebbero essere non sono particolarmente portati, a causa del carattere pragmatico degli ESTJ.

La Fi, inoltre, può ispirare gli ESTJ a prendersi carico di cause nelle quali si sentono personalmente  coinvolti. Per esempio, un ESTJ a cui è morto un parente a causa di una rara malattia potrebbe decidere di diventare un ricercatore medico, e simili.

Un altro esempio di come la Fi influenza la personalità cosciente sta negli ESTJ che optano per una vita casalinga. Siccome gli ESTJ hanno la Fi repressa, potrebbero sentire una sorta di affettività e tenerezza verso i bambini, nonostante facciano molta fatica a manifestarla e si sentano oggettivamente ostacolati in questo tipo di rapporti.

Tendono, se la Fi non è considerata, a non farsi carico delle problematiche sentimentali delle persone, e possono sembrare molto freddi da questo punto di vista. Compensano questa mancanza (almeno in ambiente lavorativo) con l’assenza di favoritismi personali, poiché il benessere di un gruppo è spesso ritenuto superiore di quello di un singolo individuo.

Se alla fine del test è spuntata la scritta “potrebbe essere presente un loop”, allora ti consigliamo di leggere anche questa scheda!

Loop

Il Loop consiste nell’inversione delle funzioni centrali, l’ausiliaria e la terziaria, inversione che si presenta costantemente o solo in particolari situazioni. Cosa significa? Normalmente, ci sono una funzione estroversa e una introversa tra le prime due funzioni (Dominante e Ausiliaria) così come nelle ultime due (Terziaria e Repressa). In un Loop, questo delicato equilibrio si spezza, portando ambedue le funzioni estroverse per i Tipi Estroversi in cima, ed ambedue le funzioni introverse per gli Introversi. Nel caso del Tipo ESTJ, il Loop consiste nello scavalcamento della Ne sulla Si, accostando Te/Ne. Il Loop degli ESTJ e le sue conseguenze è in gran parte condiviso con il Tipo ENFP.

Come sappiamo, gli ESTJ desiderano il controllo, sia esteriore che interiore, e si battono per ottenerlo. Negli ESTJ con Loop questa tendenza naturale viene ostacolata dalla Ne che diventa secondaria, che chiede l’assoluta libertà e le possibilità creative: gli ESTJ con Loop cercheranno, paradossalmente, di ordinare e strutturare tutto, ma verranno continuamente assaliti dalla necessità di lasciare libertà assoluta! Questa contraddizione destabilizza la psiche degli ESTJ con Loop, specie in quelli in posizione di comando, e tenteranno di accentrare su di loro stessi l’attenzione o l’autorità, per riuscire a ricreare nel mondo esterno ciò che dentro di loro sembra irrimediabilmente compromesso.

I Loop particolarmente gravi rendono gli ESTJ particolarmente soggetti al Disturbo Borderline di Personalità. Il soggetto con tale disturbo si sentirà, appunto, “al limite” della psicosi, continuamente disfunzionale a livello emotivo, essenzialmente e continuamente instabile, con forti desideri distruttivi, e una capacità sorprendente di boicottare le proprie relazioni interpersonali. La paura del “crollo”, emotivo e fisico, è una delle peggiori prospettive dei Borderline. Con il riscatto delle funzioni introverse, gli ESTJ con Loop capiranno che ciò che stanno cercando non è fuori di loro, ma dentro di loro: la sicurezza e l’equilibrio e il controllo sono nella loro psiche, devono solo ritrovarlo e imparare a darvi importanza!

Fasi della vita

Gli ESTJ hanno un’evoluzione personale molto simile a quella degli ESFJ, eccezion fatta per il ruolo che le loro dominanti giocano sul mondo circostante (Fe per gli ESFJ, Te per gli ESTJ)

Fase 1 (infanzia – 20 anni)

Questa fase è caratterizzata dall’implemento e l’impiego della loro funzione dominante, il Pensiero Estroverso (Te). Nello sviluppo e il rafforzamento della loro Te, gli ESTJ possono sembrare particolarmente inflessibili e presuntosi, veloci nell’esporre un giudizio e trarre le loro conclusioni sul mondo. Poiché la Te è una funzione giudicante, gli ESTJ tendono a prendere la loro vita e loro stessi molto seriamente. Mentre sono spesso percepiti come schietti e rigidi, nella Fase 1 gli ESTJ stanno già migliorando le abilità della Te, necessaria per agire come lavoratori e leader razionali.

Fase 2 (dai 20 anni ai 30 anni)    

Mentre la funzione inferiore non è interamente dormiente o inerte nella fase uno, tende comunque a non emergere fino alla Fase 2. Una volta che la Te dominante degli ESTJ raggiunge una certa soglia di forza, la loro funzione inferiore (Fi) inizia ad esprimersi e a giocare un ruolo maggiormente prominente. Questo può essere molto confusionario poiché la Fi non è la successiva nella linea nella scala delle funzioni degli ESTJ; di conseguenza, s potranno sentire molto squilibrati interiormente, insicuri, incapaci di valutare le scelte per se stessi, e potrebbero comportarsi in maniera eccessivamente dura con gli altri. Dopotutto, trattandosi del periodo di ingresso nell’età adulta, non è facile per nessuno.

La fase due degli ESTJ mostra, inoltre, un incremento dell’uso della loro funzione ausiliaria (Si), e potrebbero persino iniziare ad inserirsi la funzione terziaria (Ne). Queste funzioni percettive permettono agli ESTJ di ampliare e modificare i loro giudizi, e li aiutano a ammorbidire la loro tenace presa sulla vita, temperando la necessità di controllo e ordine esteriore della Te.

Fase 3 (dai 30 anni e oltre)

Se tutto va bene e se sono abbastanza fortunati da entrare nella Fase 3, gli ESTJ diventano sempre più coscienti dei modi insidiosi della loro funzione inferiore (Fi). Così come diventano più coscienti della loro inferiore e imparano a funzionare più salubremente come ESTJ, fanno esperienza di un bilanciamento maggiore tra la Te e la Fi, così come un incremento del senso di pace e di completezza.

Consigli per la crescita personale degli ESTJ

E’ molto importante per gli ESTJ che desiderano migliorare come esseri umani riflettere su come usano la loro Te. Siccome gli ESTJ sentono un senso di urgenza quando bisogna finire un lavoro o bisogna prendere una decisione, spesso saltano tra le loro funzioni giudicanti (Te ed Fi) e spendono ben poco tempo con quelle percettive (Si e Ne), che richiedono un po’ di tranquillità e serenità interiore. Il loro interesse nell’essere produttivi li può rendere incapaci di rilassarsi e godersi la vita. Lo si è detto molte volte: gli ESTJ prendono spesso le loro vite, così come loro stessi, troppo seriamente. Gli ESTJ sono naturalmente disciplinati e ligi al dovere, e questa cosa può trasformarsi in ossessione se non sono abbastanza cauti.

Come per tutti i Tipi, spesso son guidati subdolamente dalle loro funzioni inferiori ad intraprendere esperienze dannose. Per esempio, gli ESTJ potrebbero avere un obiettivo in mente e volerlo fare in un determinato tempo, scoprendo che poi l’obiettivo è molto più esteso di quanto immaginato e che il tempo prefissato non basta. Ma poiché maggiore è l’obiettivo maggiore è la difficoltà e la sfida, gli ESTJ potrebbero provarci comunque e vedere se riescono a farcela, rischiando di sentirsi terribilmente frustrati o peggio ancora di danneggiarsi. Il problema, ovviamente, è che essenzialmente ciò li fa bloccare nella funzione giudicante (Te), e qualsiasi deviazione nelle funzioni percettive, che chiedono solo un po’ più di relax, potrebbe impedir loro di conquistare l’obiettivo nel tempo desiderato.

Una delle chiavi migliorare la crescita personale degli ESTJ è di assicurarsi di poter usare correttamente le funzioni percettive (Si e Ne) nel loro “bagaglio” personale. Questo può essere difficile, perché gli ESTJ sono soliti muoversi in maniera adrenalinica o pieni d’ansia, e usare le funzioni percettive richiede una grande misura di pazienza e apertura mentale. Nonostante abbiano il desiderio sempre costante di avviarsi a chiudere un lavoro o un progetto, gli ESTJ potrebbero apprezzare il tenersi aperti alle alternative e rilassarsi un po’, realizzando che ciò è quanto dà linfa alla loro vita, donandogli ricchezza e completezza. È ciò che permette loro di vivere in salute, più che attaccarsi ad un’agenda standard. Non bisogna dire che gli ESTJ dovrebbero smettere di essere ESTJ e diventare più percettivi (come, ad esempio, gli ESTP). È soltanto una questione di bilanciare e rendere più salutare il rapporto tra le giudicanti e le percettive.

Un modo, invece, in cui possono rapportarsi alla funzione inferiore (Fi) è fermandosi un attimo a pensare e valutare che se riconosceranno, in colleghi e amici, la necessità e l’importanza dei sentimenti, allora forse saranno maggiormente apprezzati come lavoratori e come persone. Una delle grandi difficoltà degli ESTJ è quella di considerare i sentimenti degli altri, perché spesso sono visti come un ostacolo o un impedimento per l’obiettivo prefissato.

È altresì utile, ad esempio, prendersi un po’ di tempo per considerare quanto le loro decisioni influenzeranno i sentimenti di chi sta loro intorno, consultarli prima di fare una scelta e, se sono in una posizione di comando, ogni tanto esprimere apprezzamento per il lavoro che i sottoposti svolgono, ascoltare le loro necessità e aiutarli, se possibile, a migliorare i loro difetti personali e sostenere le loro emozioni. Spesso, specialmente se sotto stress, gli ESTJ prendono decisioni troppo velocemente e rigidamente, impongono le loro scelte agli altri senza possibilità di replica, criticandoli o ignorando le loro opinioni, fino a diventare tirannici.

Il considerare le emozioni altrui, specie in ambito lavorativo, può essere visto come una debolezza, una mancanza di forza nell’agire; in realtà è quanto può rendere un ESTJ un individuo più completo e migliore.

Sul piano della vita privata, invece, è molto importante per gli ESTJ sviluppare i loro sentimenti personali, riflettere a lungo su di essi, e magari provare ad intraprendere relazioni con altre persone senza avere secondi fini o obiettivi, per il semplice fatto di voler fare amicizia. Specialmente all’inizio di questo percorso, potrebbero sentire la necessità di isolarsi ogni tanto dal mondo, e sviluppare una strategia a lungo termine per raggiungere l’obiettivo fissato. Quando stressati o malati, poi, gli ESTJ tendono a chiudersi a riccio, ad essere molto emotivi (che esprimano o meno le loro emozioni) e ipersensibili alle critiche. Imparare a trattare con le proprie emozioni è fondamentale e vitale per gli ESTJ, nonché la loro difficoltà maggiore: l’obiettivo della loro vita personale.

Hobbies tipici

Riparare o costruire cose in casa, giardinaggio, volontariato, servizi comunitari, seguire o praticare uno sport.

Lavori tipici

Ragioniere, dirigente, manager, militare, bancario, banchiere, funzionario finanziario,  economista, dipendente governativo, ingegnere, ufficiale di polizia, commercialista, analista finanziario, specialista di computer, investigatore, scienziato, giudice, assicuratore, tecnico specializzato, allenatore, revisore testi, professore.

Disturbi psicologici piú probabili

Sadico, Ossessivo-Compulsivo, Borderline, Ansioso.

Curiosità

  • Nei test di personalità i tratti emergenti sono: appagato da se stesso e dal mondo, energetico, pratico, con alcuni pregiudizi.
  • Più propenso rispetto agli altri Tipi a manifestare atteggiamenti dominanti (alfa).
  • Propenso a disturbi o attacchi cardiaci.
  • Tra i tipi più soddisfatti dal matrimonio.
  • Tra i quattro tipi con i risultati maggiori al college (o università) e più propensi a frequentarlo, e tra i meno propensi al suicidio al college (o università).
  • Tra i tipi più soddisfatti dal lavoro.
  • Tra i valori personali includono salute, sicurezza finanziaria, prestigio e conseguimento dei risultati.
  • Trovato principalmente in carriere come bancario, manager finanziario e imprenditore.

Gli ESTJ da bambini sono…

  • Sono pieni di energie!
  • Gli piace spingere bottoni, manipolare giocattoli, muovere cose, suonare campanelli, etc.
  • Durante il gioco, sentono di dover essere il “vostro capo”.
  • Necessitano forti interazioni con le persone. Forti in tutti i sensi.
  • Durante i primi anni di scuola, potrebbero essere autoritari, dominanti e assillanti.
  • Organizzati ed efficienti, sono alunni molto responsabili.
  • Amano i giochi di squadra, e in generale fare gruppo.
  • Faranno attività in cui loro, o un loro amico, hanno già partecipato e conoscono qualcosa.
  • Molto pratici e letterali. Cercheranno di fare letteralmente ciò che si sentono dire.
  • Spesso non apprezzeranno i ritardi.
  • Da adolescenti, sembreranno cittadini modello.
  • Sono molto logici e molto fiduciosi di sé.
  • Gran lavoratori, responsabili, energetici.

Consigli per i genitori di bimbi ESTJ

  • Siate precisi e letterali nel vostro parlare e nelle vostre aspettative.
  • Lavorate sodo per fare in modo di trasformare in fatti le vostre parole (specialmente se siete intuitivi – Ne o Ni come funzione dominante)
  • Fate ciò che dite e siate giusti coi tempi. Lo ritengono molto importante!
  • Cercate valvole di sfogo per le energie che mettono nelle persone: potrebbero non essere così delicati!
  • Con loro, siate onesti e logici.
  • Non siate leggeri con la disciplina per timore di limitarli…loro sono consenzienti!
  • Lavorate con loro per aiutarli nelle decisioni.
  • Insegnate loro che va bene cambiare opinione!
  • Insegnate loro la diplomazia, il tatto e il riformulare ciò che dicono quando anticipano le vostre parole.
  • Se vi spiegate emozionalmente, esponendo le emozioni… non capiranno cosa dite. Insegnate loro ad apprezzare il valore delle emozioni!
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