ENTJ – I Leader, Gli Organizzatori

Lug 15, 2011 by

ENTJ – I Leader, Gli Organizzatori

Questo è il test per sapere a quale tipo appartenete: Test MBTI.

In questo post potete trovare tutti i 16 tipi e scoprire informazioni sul vostro.

IMPORTANTE: La descrizione del tipo è utile per comprendere con quali schemi mentali la persona tende ad approcciarsi al mondo. L’intento originale di Jung era aiutare le persone a comprendere le proprie predisposizioni (funzione dominante) e i propri limiti (funzione repressa) per trovare un equilibrio. Sentirsi speciali per il tipo a cui si pensa di appartenere si chiama superbia, e anche per un motivo piuttosto stupido. Giustificare le proprie mancanze perché “che ci volete fare, d’altronde sono BISTFN” significa aver frainteso questo modello teorico. Il tipo non è legato alla vostra moralità e intelligenza: persone dello stesso tipo hanno i più diversi valori, esperienze, capacità, idee, che incidono sulla personalità e non sono prevedibili dall’MBTI. Non esistono tipi migliori di altri, davvero. E se pensi che sotto sotto il tuo lo sia e tu sia meglio di buona parte della popolazione mondiale, la redazione consiglia di leggere più a fondo per comprendere meglio la teoria, la sua portata e i suoi scopi.

I leader, gli organizzatori.

«Sono onnipotente.»

  • Dominante: Pensiero Estroverso (Te)
  • Ausiliaria: Intuizione Introversa (Ni)
  • Terziaria: Sensazione Estroversa (Se)
  • Repressa:  Sentimento Introverso (Fi)
Napoleone Freud Bill Gates Stalin Aristotele
Giulio Cesare Margaret Thatcher Angela Merkel Ilda Boccassini Vittorio Sgarbi

Napoleone Bonaparte, Giulio Cesare, Aristotele, Sigmund Freud, Angela Merkel, Margaret Thatcher, Bill Gates, Carl Sagan, Aung San Suu Kyi, Dick Cheney, Al Gore, Averroè, Maometto, Stalin, George Clooney, Matt Damon, Adele, Katharine Hepburn, Charlize Theron, Cobie Smulders, Benazir Bhutto, Nancy Pelosi.

Wilhelmina Slater Prue (Streghe) Karen (Will & Grace) Eric Cartman (South Park) Tony Stark (Iron Man)
Veronica Mars Lionel Luthor (Smallville) Cal Lightman (Lie to me) Sue Sylvester (Glee) Dana (La vita secondo Jim)
Frank Underwood (HoC) (forse INTJ o ENTP) Jackie Sharp (HoC) (forse no) Nina Sharp (Fringe) Tywin Lannister (GoT)

Per altri esempi di personaggi famosi e dei loro tipi psicologici, andate su http://www.celebritytypes.com.

Monologo

Francamente, lavoro meglio quando sono in una posizione di comando, e ho l’autonomia e le risorse necessarie per portare a termine qualcosa. Sono bravo a gestire eventuali problemi e a prendere difficili decisioni d’ampio respiro, e sono capace di vedere del potenziale anche dove altri non si aspetterebbero. È importante sapere come definire e stabilire obiettivi chiari, ma è altrettanto importante tenere la mente aperta a nuove possibilità che potrebbero funzionare meglio. In qualche modo riesco a vedere gli aspetti differenti di un problema, li so suddividere per ambito in modo tangibile creando delle sequenze passo-passo per la risoluzione, e da lì in poi è solo una questione di sicurezza in se stessi, di preparazione e di abilità necessarie per tenere il passo con le proprie ambizioni. Sono bravo ad assumere il controllo di una situazione ed ottimizzarne i vantaggi, che è qualcosa di cui vado fiero. È importante per me organizzare e favorire l’efficienza dovunque riesca, e penso che ogni tanto la gente abbia bisogno di imparare che ci sono volte in cui i sentimenti personali dovrebbero essere lasciati da parte se si vuole ambire ad importanti progressi. Ho spesso la sensazione che la gente non capisca o non apprezzi veramente l’intera gamma delle mie ambizioni, ma io difendo le mie idee e le supporto con fatti empirici. È semplicemente questione di visualizzare una soluzione ed implementare le operazioni necessarie; se sei capace di fare qualcosa per cui valga la pena, perché non farla?

Descrizione

Gli ENTJ sono dei leader nati. Sono diretti, schietti e disinibiti, con una personalità dominante. Si impegnano per imporre ordine e razionalità alle persone, alle cose e ai progetti, coordinando e guidando intensamente le attività in maniera tale che tutto sia efficiente e conforme alle loro aspettative, spesso scientificamente accurate e strategicamente definite. Il loro atteggiamento forte e autoritario li fa considerare, spesso, come insensibili, rudi, arroganti e prepotenti, nonostante non sia necessariamente così.

Sono fermi nelle loro posizioni, ed esprimono la loro opinione pur quando questa non è richiesta. Preferiscono parlare piuttosto che ascoltare, giacché ritengono di avere sempre qualcosa di importante da dire: la loro miglior difesa è l’attacco, e attaccare è senz’altro quello che riesce loro meglio. In questo senso, gli ENTJ non rifiutano i conflitti o le discussioni, anzi tendono ad essere molto partecipativi e combattivi.

Nonostante quest’apparenza forte e granitica, gli ENTJ non sono nel complesso più sicuri di loro stessi rispetto agli altri Tipi. Infatti,  a causa della loro funzione repressa (Fi), gli ENTJ potrebbero percepire di avere poca presa sulla loro interiorità e sui sentimenti personali: trovandoli inafferrabili e incerti, gli ENTJ tendono a farne a meno, puntando tutto sul controllo del mondo esterno, sperando inconsciamente che questo possa condurre a una maggiore sicurezza interiore. Naturalmente, controllare il mondo esterno è quasi impossibile, quindi non c’è da stupirsi che appaiano vigili, sospettosi e irrequieti.

La loro funzione dominante (Te) orienta gli ENTJ verso l’azione, il lavoro, i risultati concreti e tangibili, e il conseguimento di questi obiettivi assorbe quasi tutte le energie e il tempo degli ENTJ, che spesso assumono posizioni di comando e di responsabilità, con una carriera ricca e impegnata (direttori, manager, capiufficio, primari, dirigenti…). I risultati e gli obiettivi sono ciò che li qualificano come persone, prima ancora della loro personalità. Nonostante prendano la loro vita e il loro lavoro molto seriamente, gli ENTJ sanno anche divertirsi, godere del lusso e dei piaceri della vita; apprezzano un abbigliamento elegante e raffinato, e i loro standard in fatto di gusti sono spesso molto alti, così come le loro aspettative in termini di status sociale.

Non essendo particolarmente a loro agio con i sentimenti propri e delle persone, gli ENTJ tendono a ripiegare sulla flessibilità intuitiva e sull’umorismo: nel farlo, assumono spesso comportamenti affabili, da showman, raccontando aneddoti e battute spassose per ingraziarsi gli altri; talvolta, a causa della loro naturale mancanza di empatia, rischiano di sorpassare i limiti della tolleranza, ferendo i sentimenti degli altri. Gli ENTJ, comunque, non sono necessariamente malvagi: semplicemente non hanno una particolare intelligenza emotiva, e di certo non è questa la caratteristica che li contraddistingue; un punto cruciale per il miglioramento personale riguarda proprio l’aumentare la comprensione dei sentimenti propri e altrui.

La descrizione di cui sopra è concisa, per avere un’idea generale di come sia questo tipo psicologico. Una descrizione che vada più nel dettaglio e in profondità si può leggere cliccando qui:

Descrizione dettagliata del Tipo ENTJ e delle sue Funzioni

Funzione dominante: Pensiero Estroverso (Te)

Il Pensiero Estroverso è la funzione dominante degli ENTJ, e quella che usano maggiormente. Essendo una funzione logica e razionale, li rende in grado di essere analitici e di avere una visione obiettiva delle vare situazioni. Essa fornisce, inoltre, la loro tendenza ad esprimere velocemente il loro giudizi e le loro opinioni, e spesso pensano letteralmente ad alta voce. In un dialogo, gli ENTJ sono soliti anticipare o interrompere l’interlocutore, esprimendo un’opinione anche se non è richiesta. Giudicano prima di percepire, parlano prima di ascoltare. Questo, nonostante potrebbe essere visto come mancanza di tatto, risulta essere sia un vantaggio che uno svantaggio. Da una parte, li rende dei leader forti e coraggiosi, in grado di affrontare qualsiasi ostacolo; dall’altra potrebbe farli apparire dogmatici, votati al controllo, tirannici, insistenti e dispotici. Mentre la crudeltà non deve mai essere scusata, una maggior comprensione dei tipi psicologici può aiutare gli altri a empatizzare meglio con gli ENTJ, rendendosi conto che essi siano spinti in modo inconscio e naturale all’espressione dei propri giudizi.

La Te dominante rende gli ENTJ inclini ad esagerare troppo le cose. Potrebbero dire cose che, pensandoci in un secondo momento a mente fredda, desidererebbero non aver detto, o al limite avrebbero voluto aggiustare il tiro o ammorbidire alcune frasi. Questo è specialmente vero per gli ENTJ con la funzione inferiore (Fi) molto sensibile che, quando si sentono minacciati, può portarli a rispondere energicamente al minimo accenno di pericolo personale, fino a mostrarli come totalmente irrazionali ed emotivi – cosa che, paradossalmente, non sono.

La Te fa impegnare questo Tipo a portare ordine, controllo e razionalità ai sistemi e alle operazioni del mondo esteriore. È orientata verso la strategia, insiste sugli obiettivi da raggiungere, e si affida alle cose misurabili in vista del futuro. Non è mai vaga o ambigua. Si affida parecchio alle definizioni chiare e precise, pur favorendo l’innovazione quando questa contribuisce a migliorare il lavoro: in questo senso gli ENTJ potrebbero apprezzare la tecnologia e la scienza, e la loro capacità di migliorare le strategie e la produzione lavorativa. Un ENTJ, inoltre, vuole che le gerarchie siano chiare sin da subito: lui in cima, gli altri subordinati. Non significa che gli ENTJ siano megalomani: sono semplicemente convinti che la loro guida sia necessaria a tutti per lavorare efficacemente, e di fatto spesso è meglio favorire un ENTJ verso una posizione di autorità.

La Te contribuisce ad orientare gli ENTJ sul loro lavoro e sul loro atteggiamento nei confronti di esso. Come gli altri Tipi con una funzione giudicante dominante, gli ENTJ tendono ad essere più seri e concentrati rispetto ad essere rilassati e ricettivi. Pure nei giorni in cui non hanno obblighi programmati o cose da svolgere, non fanno fatica a trovare qualcosa da controllare. Pure nel tempo libero, spesso sentono un senso di urgenza inspiegabile, o una frettolosa necessità di fare le cose. Molti ENTJ, in mancanza di cose da fare, cercano hobby che permettano di soddisfare la loro necessità di controllo (ad esempio gli allenatori di calcio).

Funzione secondaria/ausiliaria: Intuizione Introversa (Ni)

Ni è la funzione secondaria degli ENTJ, quella che principalmente si occupa di controbilanciare l’azione e i giudizi della dominante Te. Come altri intuitivi, gli ENTJ guardano continuamente in avanti, desiderando qualcosa di più. Mai soddisfatti dai meri dati sensoriali, essi sentono che, attraverso le facoltà razionali ed intuitive, qualcosa di più reale o significativo possa essere raggiunto. Sono flessibili, pensano in avanti e sono orientati al cambiamento, annoiandosi o divenendo facilmente irrequieti quando le cose diventano ovvie e banali.

La forza dell’Intuizione Introversa si manifesta negli ENTJ principalmente per quanto riguarda il loro lavoro. Gli ENTJ (come la controparte Introversa INTJ) hanno una fiducia profonda nelle proprie intuizioni, e le ritengono estremamente efficaci e solide. Le azioni della Ni si presentano come un “flash”, un sesto senso, e vengono spesso descritte da questo Tipo come un “istinto” a cui affidarsi, più sicuro di qualsiasi opinione esterna.

Quando gli ENTJ esprimono il proprio bisogno di “pensarci su” riguardo a qualcosa, questo vuol dire qualcosa di molto diverso da quello che può essere per altri Tipi. Quando gli ENTJ fanno introspezione, la loro elaborazione interiore è più inconscia, passiva e intuitiva. Le proprie intuizioni migliori possono derivare dall’aver “dormito su” un problema. In questo modo, essi si percepiscono più come recipienti che come creatori dei propri istinti.

Dopo aver ricevuto un’intuizione offerta dalla propria Ni, Te prende il sopravvento e si mette all’opera per conferirle una forma razionale, come una sorta di decompressione di un file del computer. Essi usano la propria Ni per prevedere potenziali ostacoli e contingenze, mentre Te lavora per incorporare fatti, dati e altre considerazioni oggettive. Gli ENTJ non sono solo provvidenzialmente abili nell’isolare ed analizzare termini specifici (Te), ma possono anche mantenere una visione chiara dell’intero sistema (Ni), incluse la sua struttura gerarchica e le interrelazioni tra le sue parti costitutive. La loro abilità nel vedere sia il disegno in grande (Ni) che le sue specifiche rende gli ENTJ  maestri della strategia, dell’analisi e della riforma sistemica e della pianificazione delle eventualità.

Il fatto di avere Ni come secondaria contribuisce al bisogno degli ENTJ di stare più tempo da soli rispetto a molti altri Tipi Estroversi, i quali sentono persino di poterne fare a meno. A differenza degli Introversi, però, la necessità di solitudine è una lama a doppio taglio per gli ENTJ: se da un lato è sentita come una  profonda necessità ed un momento irrinunciabile, dall’altro è difficile che essi non si critichino duramente mentre hanno i loro momenti di riflessione.  Questi momenti ricordano i cosiddetti “ritiri spirituali” dei comandanti: gli ENTJ ripercorrono le loro azioni, si criticano duramente, riflettono ampiamente su come si sono comportati, tendono a pensare cose profondamente negative. Questo è, naturalmente, un effetto del loro essere Estroversi: il loro modo primario di Essere è “stare nel mondo”, stare con gli altri. Riconoscere questa problematica della loro solitudine è un passo cruciale per il miglioramento interiore.

Inoltre, durante questi momenti, la Ni potrebbe dar loro degli spunti importanti sui loro sentimenti e le loro necessità personali, le quali forniscono materiale importante per una più approfondita conoscenza di sé. Usare e sviluppare la propria Ni rappresenta una parte importante della loro crescita personale, aiutandoli ad assicurarsi che i giudizi del proprio Te si inseriscano in una visione più ampia e comprensiva.

Funzione terziaria: Sensazione Estroversa (Se):

La funzione Se è terziaria negli ENFJ, molto estensiva e orientata al “presente”, al “qui ed ora”. Questa funzione si premura di accumulare dati sensoriali, dettagli, informazioni, principalmente agganciandosi ai cinque sensi.

Ciò che questa funzione richiede è una costante presenza di “novità sensoriali”, ad esempio nuovi cibi, vestiti, oggetti, giochi, tutto ciò che ha a che fare con il rapporto fisico che si ha con il mondo. In particolare, negli ENTJ si manifesta con l’estetica, la bellezza, e uno stile di vita ricco e opulento. Spesso gli ENTJ hanno standard molto elevati e gusti raffinati in tutti i sensi, disprezzando gli stereotipi ma riconoscendo la necessità di una buona apparenza. A volte vengono considerati snob ed altezzosi, poiché disdegnano ciò che è popolarmente riconosciuto come “bello e buono”, prendendo i loro gusti personali come un affidabile metro di paragone.

Detto questo, rimane il fatto che gli ENTJ hanno come dominante una giudicante, stando a significare che generalmente il proprio lavoro ha la precedenza su qualunque interesse edonistico. Quindi, mentre gli ENTJ possono sicuramente godere di esperienze legate ai sensi, come un buon pasto o l’arte, possono metterci tanto per trovare del tempo per queste, nel loro programma orientato all’azione e al lavoro.

Anche se prendere tempo per assaporare il momento presente non riesce facilmente agli ENTJ, esso è un elemento della loro crescita personale. Piuttosto che lavorare continuamente (Te), o programmare il futuro (Ni), gli ENTJ possono esercitare un interesse ed un compiacimento su ciò che è loro disponibile sul momento. Questo li può aiutare ad ammorbidire la propria presa sulla vita mentre cercando di trovare un equilibrio tra il permettere (Se) e il controllare (Te).

Funzione inferiore/repressa: Sentimento Introverso (Fi):         

Così come per gli altri Tipi, gli ENTJ potrebbero sentirsi accecati dall’intensità con cui la loro funzione inferiore influenza le loro decisioni e comportamenti. Senza una sufficiente consapevolezza e integrazione di questa funzione, infatti, continueranno a sentirsi incompleti e inclini a prendere decisioni imprudenti per quanto concerne il loro modo di vivere, la carriera e le relazioni. Gli ENTJ che cercano l’auto-coscienza e la crescita personale devono lavorare per comprendere i modi in cui la loro funzione inferiore, il Sentimento Introverso (Fi), si manifesta nella loro personalità. Come complemento della funzione dominante, tuttavia, la Fi porta equilibrio psicologico e sensazione di unità.

Nonostante sia largamente inconscia, la Fi ha la sua propria lista di necessità e non vuole che la sua voce resti inascoltata. Un modo in cui la funzione inferiore si afferma è ponendosi alla coscienza degli ENTJ come una sorta di obiettivo o punto di arrivo “idealizzato” per la crescita personale. Trattandosi di una funzione introversa, la Fi implica una concentrazione interiore e chiede l’analisi dei sentimenti personali e dei propri valori Gli ENTJ, però, sentono di non avere un accesso diretto alle loro emozioni, e sono percepite come lontane e fumose. Perciò, i sentimenti degli ENTJ sono spesso sul “tutto o niente”, senza vie di mezzo, poiché si sentono in difficoltà nei rapporti con i sentimenti, e preferiscono prendere decisioni fisse e definitive (Te) piuttosto che azzardare a ricercare le sfumature. In questo senso, un migliore sviluppo della funzione Ni può permettere di aggirare il problema, di cogliere intuitivamente le necessità della Fi.

Ciò che emerge è una sorta di relazione amore-odio, una situazione del tipo “o …, o …” in cui l’ENTJ alterna l’appagare e l’evitare i desideri della Fi. Soddisfare la funzione inferiore è come sperimentare i narcotici: all’inizio sembra esaltante ed esilarante, ma se non si sta attenti si può facilmente perdere il controllo, cadendo preda a vari comportamenti ossessivi e distruttivi.

Gli ENTJ, infatti, non sentono quella particolare “ebbrezza” del controllo interiore così come la sentono i Tipi I*FP. Per compensare a questa mancanza , spendono molto tempo cercando vigorosamente di controllare il mondo esteriore. Il loro istinto dice che l’unico modo in cui possono sentire di controllare se stessi è tramite il controllo di ciò che sta loro intorno. Come detto, ciò non fa che rendere gli ENTJ costantemente irrequieti e frenetici, come se dovessero acchiappare qualcosa che non riescono a vedere e comprendere. Questo perché gli ENTJ ricercano all’esterno qualcosa che, in realtà, è dentro di loro.

Sarebbe sbagliato infatti assumere che, siccome la Fi è repressa, non ha alcuna influenza sulla coscienza. Al contrario, essa è parecchio presente. Mentre gli ENTJ potrebbero sentire di non avere grande controllo della loro Fi (e quindi dei loro sentimenti e valori personali), la Fi può comunque esercitare la sua influenza tramite azioni che sfuggono alla forte razionalità degli ENTJ. La funzione inferiore gioca un ruolo fondamentale nel motivare e orientare la funzione dominante, influenzando i suoi obiettivi, interessi e valori.

Meno ovvio, ma non meno problematico, è il modo in cui può infiltrarsi insidiosamente nei processi decisionali. La funzione inferiore è la principale colpevole di decisioni avventate in ambito lavorativo o relazionale. Può, inoltre, ispirare gli ENTJ a prendersi carico di cause nelle quali si sentono personalmente  coinvolti. Per esempio, un ENTJ che ha subito un grave lutto a causa di incidente stradale, potrebbe impegnare tutta la sua vita al Ministero dei Trasporti, e simili.

Gli ENTJ tendono, se la Fi non è considerata, a non farsi carico delle problematiche sentimentali delle persone, e possono sembrare molto freddi da questo punto di vista. Dal momento che la Fi è inferiore per gli ENTJ, essi sono pronti a screditare e svalutare l’importanza dei sentimenti soggettivi, sia in se stessi che negli altri. Specialmente nella prima parte della loro carriera, molti ENTJ privilegiano il proprio lavoro e i propri risultati rispetto a qualsiasi altra cosa. Compensano questa mancanza (almeno in ambiente lavorativo) con l’assenza di favoritismi personali, poiché il benessere di un gruppo è spesso ritenuto superiore di quello di un singolo individuo.

Per il fatto che la loro Fi è largamente inconscia, gli ENTJ inconsciamente desiderano affetto, affermazione e attenzione dagli altri. Questo alimenta la propria spinta per un successo globale mentre cercano di provare il proprio valore. Ciò causa in molti ENTJ tendenze narcisistiche: da una parte, non possono vivere senza gli altri perché ad essi si appoggiano per carezzare l’ego della propria Fi. Dall’altra, essi possono sentirsi incredibilmente indipendenti (Te) e, specialmente quando il loro lavoro sta andando bene, possono sentire di non avere veramente bisogno di altre persone, eccetto che come pedine a propria disposizione. Se gli ENTJ si estraniano completamente dagli altri, possono ricevere una improvvisa chiamata dalla Fi, che li avvisa che qualcosa va storto. Questo li spinge a porre rimedio, almeno fino a che non ricominciano a sentirsi maggiormente indipendenti ancora una volta. Quest’alternanza tra sentire il bisogno degli altri e svalutare invece il loro ruolo non è rara tra gli ENTJ.

Gli ENTJ possono prontamente annullare e allontanare le proprie emozioni, facendo come se esse non esistessero. Sembrano essere meno interessati dal senso di colpa, vergogna o pentimento rispetto agli altri Tipi. Questo è amplificato dal fatto che la loro Fi è diretta internamente, il che effettivamente impedisce agli altri l’accesso alle loro emozioni. Anche per questo, gli ENTJ sono comunemente percepiti come impersonali e insensibili ai sentimenti degli altri. Questo è esemplificato dagli amministratori delegati più duri, o in modo ancora più estremo, dai sociopatici, che sembrano funzionare senza una coscienza. Nonostante la loro abilità a dissociarsi e sorpassare le proprie emozioni, non bisogna presumere che gli ENTJ siano senza emozioni.

La naturale schiettezza esteriore degli ENTJ, tuttavia, può aiutare parecchio nella crescita personale nel momento in cui desiderano ricevere un onesto feedback di se stessi dagli altri. Mentre per gli Introversi la crescita personale riguarda il portare la propria interiorità all’esterno, per gli Estroversi è un processo di portare all’interno quello che si trova fuori.

Se alla fine del test è spuntata la scritta “potrebbe essere presente un loop”, allora ti consigliamo di leggere anche questa scheda!

Loop

Il Loop consiste nell’inversione delle funzioni centrali, l’ausiliaria e la terziaria, inversione che si presenta costantemente o solo in particolari situazioni. Cosa significa? Normalmente, ci sono una funzione estroversa e una introversa tra le prime due funzioni (Dominante e Ausiliaria) così come nelle ultime due (Terziaria e Repressa). In un Loop, questo equilibrio si spezza, portando ambedue le funzioni estroverse per i Tipi Estroversi in cima, ed ambedue le funzioni introverse per gli Introversi. Nel caso del Tipo ENTJ, il Loop consiste nello scavalcamento della Se sulla Ni, accostando Te/Se. Il Loop degli ENTJ e le sue conseguenze è in gran parte condiviso con il Tipo ESFP.

Il loop degli ENTJ consiste in un comportamento aggressivo, competitivi, totalmente disinteressati ai sentimenti altrui. Nonostante l’orientamento prepotente della combinazione Te/Se, dentro di loro necessitano dell’approvazione altrui, e sono convinti che ciò derivi dalla loro azione sul mondo: perciò, si impegnano nel controllare e organizzare l’ambiente esterno in proporzioni esagerate, tant’è che il loop è spesso associato al Disturbo Ossessivo-Compulsivo.

La patologia in questione rende gli ENTJ con loop particolarmente territoriali, maniaci, ossessivi nel loro controllo e nelle loro azioni, ignorando qualsiasi avvisaglia esterna e convincendosi acriticamente che il loro è il modo giusto di fare le cose, cercando ogni possibilità per dimostrare il loro potere e le loro capacità. La reintegrazione delle funzioni introverse Ni ed Fi consentirà agli ENTJ di tenere in considerazione le conseguenze delle proprie azioni, divenire meno aggressivi e mitigare l’ossessione per il controllo e l’ordine esteriore.

Consigli generali per la crescita personale

La crescita personale e lo sviluppo del tipo psicologico per gli ENTJ può essere riassunta come segue. Essi cominciano la propria vita lavorando per ordinare e controllare il mondo (Te). Mentre fanno ciò, diventano gradualmente più consapevoli di se stessi, inclusi i propri valori e sentimenti (Fi). Iniziano lentamente a riconoscere e apprezzare i meriti dei valori soggettivi, comprendendo che la verità non risiede meramente al livello dell’oggettività (Te) e degli aspetti universali (Ni), ma anche nelle esperienze individuali (Fi).

Di conseguenza, smetteranno di percepire gli altri come minacce e realizzeranno che non c’è bisogno di essere sempre vigili e sulla difensiva. Impareranno così a mollare la presa e lasciar andare il loro bisogno di dover sempre controllare ogni cosa.

Questo non è per dire che gli ENTJ smetteranno di essere tali e improvvisamente muteranno in servi sottomessi. Nel diventare più consapevoli di se stessi, piuttosto, essi impareranno a trattare gli altri con più gentilezza, rispetto e sensibilità. Al contempo, arriveranno a riconoscere il loro proprio valore intrinseco (Fi), dissipando la loro credenza che debbano fare o produrre qualcosa di grande per dimostrare e fondare il proprio merito.

Sicuramente, gli ENTJ privilegeranno il lavoro al gioco, ma la crescita personale comporta il prendere se stessi e il proprio lavoro un po’ meno seriamente e imparando ad apprezzare gli aspetti meno razionali della vita. Mentre diminuiranno il loro bisogno di controllo esterno, riusciranno a sperimentare un maggiore controllo interno (Fi) e la pace interiore. Scopriranno l’equilibrio a lungo cercato tra il proprio sé interiore (Fi) ed esteriore (Te).

Fasi della vita

Fase 1 (Infanzia – 20 anni)

Molto presto nella propria vita gli ENTJ tendono ad concentrarsi sui propri obiettivi. Sono ambiziosi e cercano il successo in qualunque cosa inseguano. Prendendo la propria vita seriamente, spesso riescono bene a scuola e non hanno paura di assumere ruoli di leadership.

Durante questa fase possono apparire inflessibili e ostinati. Sono veloci nel giudicare e a trarre conclusioni sul mondo. Dal momento che i giudizi del loro pensiero estroverso (Te) non sono ancora soppesati e bilanciati dalle funzioni percettive ausiliaria e terziaria, tendono a saltare a conclusioni affrettate.

In breve, questa fase è caratterizzata dallo sviluppo ed il dominio di Te. Gli ENTJ differiscono marcatamente dagli INTJ per questo aspetto, in quanto questi ultimi tendono ad essere più scettici, orientati alla percezione e a prendere la vita meno seriamente di quanto facciano gli ENTJ.

Fase 2 (Fine adolescenza – 30 anni)

Non appena incontrano problemi complessi e situazioni che richiedono una maggior premeditazione, gli ENTJ passano alla seconda fase. Durante questa fase, sviluppano ulteriormente ed incorporano la funzione ausiliaria, l’Intuizione Introversa (Ni). Nel farlo, essi si adoperano per allargare la propria visione ed includere questa immagine allargata nel loro processo di giudizio; essi comprendono di non poter concentrarsi proficuamente su un albero (T) senza una miglior comprensione della foresta (N). Nello sviluppare la loro abilità ad assumere differenti prospettive d’osservazione e a cogliere l’interezza delle situazioni, essi possono dimostrare un maggior grado di discernimento e di lungimiranza nel compiere decisioni.

In questa fase gli ENTJ potrebbero anche iniziare a differenziare ed incorporare la propria funzione terziaria, la sensazione estroversa (Se). Questa li aiuta ad allentare la loro presa sulla vita, temperando la loro tendenza alla pianificazione ed al controllo del futuro. Gli ENTJ assumono gradualmente delle qualità più percettive, divenendo più aperti, flessibili e rilassati.

Fase 3 (30-40 anni e oltre)

Se va tutto bene ed ha la fortuna di arrivare alla Fase 3, gli ENTJ diventano più consapevoli di se stessi avvicinandosi ad un equilibrio personale ed una sensazione di completezza. Non assumono più un atteggiamento del tipo “il fine giustifica i mezzi”, ma divengono più conscio e pongono più attenzione al modo in cui le cose vengono fatte. Questo include imparare a trattare gli altri con maggior gentilezza, rispetto e sensibilità, riconciliando le necessità della Fi con la tendenza primaria della Te.

Hobbies Tipici

Ruoli di leadership in gruppi, partecipare a eventi sociali o sportivi, sport competitivi, hobby che si ricolleghino alla loro carriera o ambizione.

Lavori Tipici

Dirigente, Manager, Allenatori, Ingegneri, Pianificatori urbani, Amministratori, Architetti, Economisti, Analisti di sistemi.

Disturbi Psicologici più probabili

Ossessivo-compulsivo, Sadico.

Curiosità

  • Dai test di personalità emergono tratti come: ambizioso, forte, ottimista, egoista, adattabile, energico.
  • In assoluto il tipo che riporta meno stress a causa del lavoro o della situazione finanziaria.
  • Soffre di problemi cardiaci mediamente più degli altri tipi.
  • Tra i tipi meno inclini a credere ad un potere spirituale superiore.
  • Tra i più diffusi all’università.
  • I valori personali includono il raggiungimento di obiettivi, la creatività, imparare, la famiglia.
  • Sovra-rappresentati tra gli imprenditori
  • Tra i più soddisfatti dal lavoro.

Gli ENTJ da bambini sono…

  • Molto attivi, fisici ed avventurosi; in definitiva, molto sicuri di sé.
  • Inizieranno a parlare in modo articolato molto presto
  • Sono duri, schietti, diretti, disinibiti e senza paura
  • Impareranno a leggere molto presto
  • Si sentiranno stimolati dalle persone, ma non vorranno essere toccati
  • A scuola organizzeranno, dirigeranno, supervisioneranno, comanderanno
  • Non mostreranno molte emozioni
  • Saranno molto ancorati ai fatti

Consigli per i genitori di bimbi ENTJ

  • Siate pronti ad accettare le loro domande e le loro polemiche
  • Siate corretti e coerenti
  • Dategli cose da fare, anche relativamente complesse, fin da piccoli
  • Non esitate a chiedergli cosa pensano
  • Dategli modo di esprimere la loro fisicità tramite sport o attività
  • Riformulate voi le loro frasi prive di tatto insegnandogli ad essere più gentili
  • Spiegategli l’importanza dei sentimenti e dei valori morali
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Commenti

commenti

1 Comment

  1. michele tamburlini

    dubito che Stalin fosse stato un entj.tratti della sua biografia evidenziano determinati spunti sul suo carattere:
    la sua eloquenza, specie nei discorsi pubblici,per esempio non era carica e forte come quella dei suoi colleghi dittatori(hitler infj o mussolini esfp)non sapeva per niente parlare in pubblico
    il suo tipico carattere riservato e schivo
    il grande sbaglio di essersi fidato di hitler e di non aver capito in anticipo le sue reali intezioni
    l’ atteggiamento che ha assunto quando ha saputo dell’invasione della russia da parte dei nazisti
    l’aver sterminato tutti i principali genereli e i piu’ capaci strateghi, privando la russia di un’ esercito forte che potesse almeno all’ inizio contrastare l’esercito nazista
    credo che sia stato un’ uomo molto insicuro e paranoico, che se la sia sempre cavata per il rotto della cuffia e che ha commesso molti errori di calcolo dal punto di vista militare
    dopo tutto questo penso che sia stato un istj

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