Nihil sub sole novum

Mag 1, 2010 by

Nihil sub sole novum

In un locale di tendenza per batteri, a pochi milioni di anni dalla nascita della vita nella Terra primordiale.

«Albert, vecchio mio! Ieri sera mi è sembrato di vederti nei pressi di Via Lenski.»

«Sì, perché?»

«Che cosa ci facevi lì, si può sapere?»

«Frederick, cos’è questo tono? Ci vado sempre, c’è un locale in cui fanno il miglior glucosio della città!»

«Ma non hai sentito le voci che girano su quel posto lì? Da un po’ di tempo è pieno così di Zumba Gumba

«Zumba Gumba? Che stai dicendo? Che significa?»

«Ma sì dai che lo sai, devo per forza essere politicamente corretto? E va bene, da un po’ di tempo a questa parte il locale è frequentato da sessuali

«La parola fa pensare a qualcosa di disgustoso, Fred! Chi sono questi sessuali

«Mah, è una nuova moda che gira tra alcuni batteri: hanno deciso di usare il loro flagello in modo sbagliato, innaturale. Non riesco neanche a dirlo dal disgusto!»

«Ora sono curioso, mi spieghi?»

«Hanno deciso che la cara vecchia mitosi non va più bene, eh no: troppo classica, troppo normale, per quegli invertiti. Ah ma no, non devo chiamarli invertiti, non è carino nei confronti di quegli… esseri. Sì, preferiscono essere chiamati in altri modi: si dividono in due categorie, “maschi” e “femmine“. Vestono in modo ridicolo, hanno atteggiamenti ridicoli, sono ridicoli! Alcuni, i maschi, vanno in giro tutti palestrati, con aria da macho e si atteggiano in modo imponente; le femmine invece sono tutte frù frù e si comportano in modo aggraziato e debole.»

«Ma è una cosa oscena! Non esiste, non esiste che vadano in giro conciati in questo modo!»

«Questo è il meno! Accennavo alla mitosi: beh, loro fanno figli… insieme

«Cosa?»

«Sì! Ti giuro! Lo so che è una cosa orrenda, ma si uniscono, si aggrovigliano, mettono il flagello in un’altra cavità, fanno delle sconcerie immonde, innominabili! E capita che dopo parecchio tempo spunti fuori qualcosa che vogliono far passare per un figlio!»

«Ma è orribile!»

«Infatti, ci mettono pure più tempo del normale, è ovvio che una cosa del genere sia contro natura. Non dovremmo permettergli di avere figli, non sono neanche figli veri! Sono degli ibridi, non sono neppure come i genitori! I nostri figli sono come noi, i loro sono un miscuglio dei due!»

«Ma perché fanno una cosa del genere? Cosa gli salta in mente, che schifo!»

«Eh lo so, lo so: probabilmente non hanno avuto buoni genitori, che gli insegnassero come ci si deve rapportare agli altri e come con se stessi. Gli psicologi dicono che è per questo: se il genitore è assente, il figlio poi si mette in testa strane idee e va a cercare qualcun altro con cui… fare… quelle cose.»

«Non hanno ricevuto un’educazione adeguata e magari vogliono pure insegnare qualcosa ai loro figli!»

«Già! Ma che cosa potrebbe venirne fuori? Questa storia non lascia presagire nulla di buono: i figli dei sessuali crescerebbero male, con dei modelli sbagliati. Cosa può pensare un buon batterio che non ha neanche un genitore di riferimento, identico a lui? Si ritrova metà e metà, un po’ come uno e un po’ come l’altro, un po’ “maschio” e un po’ “femmina”; oh, avrebbe una confusione di identità pazzesca.»

«Parole sante, parole sante!»

«Non dobbiamo lasciargli fare certe cose contro natura! È sempre stato così e non si vede perché questi debbano imporci certi loro modi volgari e appariscenti. Sai che chiedono addirittura di potersi unire in matrimonio?»

«Ahah, assurdo! Vivere insieme? In due? Ma non esiste proprio, dovrebbero passare sul mio cadavere!»

«Già, degli esseri del genere non sono per niente affidabili, sai? Oggi il matrimonio, e poi? Cercherebbero sicuramente di convincere i nostri amici a passare dalla loro parte, vogliono un mondo interamente sessuale! Un mondo promiscuo, dove sono tutti metà e metà! E sono pericolosi: mai stargli vicino, potrebbero violentarti, infilarti il flagello là dove non batte il sole con la scusa della saponetta per terra.»

«Ma che schifo, sono proprio perversi! Non si vergognano con il loro fare scostumato, sbagliato? Be’, grazie dell’avvertimento, non frequenterò più certi posti. Anzi, sai che ti dico? Ora che ci penso, ho il sospetto che Benny sia un sessuale: è da un po’ che si comporta in modo strano! Mi sa che non andrò più alla festa a cui mi aveva invitato, immagino cosa faranno quei porci!»

«Sì sì, l’ho sempre pensato un po’ anche io, meglio stargli alla larga, non si sa mai!»

Qualche milione di anni dopo, a casa di due sessuali.

«Molly, mogliettina cara! Sbaglio o ieri hai fatto la spesa al Decò?»

«Ma certo, hanno dei prezzi eccezionali, e dei vestiti molto eleganti!»

«Ma non hai sentito le voci che girano su quel posto lì? Da un po’ di tempo è pieno così di froci!»

Alex

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3 Comments

  1. LetalShot

    Waauuu troppo bello XD esprime esattamente ciò che accade in realta… tra etero e gay (o lesbiche)
    10 e lode XD

  2. F

    mi piace tantissimo questo racconto!

  3. Francesco

    ahahahahahahahahahahha geniale!!

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